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    Il Segretario di Stato americano John Kerry ha dichiarato alla stampa che negoziati nucleari si sono conclusi con successo

    John Kerry: sanzioni unilaterali, se Iran non rispetta gli accordi

    © REUTERS/ Brendan Smialowski
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    Secondo l’amministrazione Obama, Iran potrebbe ritirarsi dal negoziato, se l’intesa nucleare, appena raggiunta, sarà bloccata dal Congresso USA

    Gli Stati Uniti possono intraprendere delle restrizioni nei confronti dell'Iran non solo insieme ai loro alleati, ma anche in via unilaterale. Ciò potrebbe succedere, se Teheran non rispetterà gli impegni assunti nell'ambito dell'intesa nucleare, raggiunta giorni fa. Lo ha dichiarato oggi il segretario di Stato John Kerry, partecipando ad una trasmissione dell'americana CNN.

    Commentando l'accordo raggiunto tra l'Iran, i 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU e la Germania, Kerry ha detto che Stati Uniti "hanno varie misure" per insistere sull'adempimento da parte di Teheran. Qualora sarà necessario, "gli USA potranno agire anche in via unilateale", ha sottolineato il capo della diplomazia americana.

    Secondo l'amministrazione Obama, Iran potrebbe ritirarsi dal negoziato, se l'intesa nucleare sarà bloccata dal Congresso USA.

    "Se l'intesa verrà uccisa dal Congresso, non ci saranno ispezioni sugli impianti nucleari, non ci saranno sanzioni all'Iran e non ci sarà un nuovo negoziato", — ha detto John Kerry, spiegando che in questo caso Teheran potrebbe decidere di ritirarsi dal negoziato con i sei mediatori internazionali.

    A proposito delle sanzioni, l'amministrazione del presidente Obama già in precedenza aveva avvertito che nel caso del fallimento dell'accordo con Teheran altri paesi, tra cui alcuni alleati degli Stati Uniti, avrebbero rinunciato alle sanzioni commerciali contro l'Iran.    

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    Tags:
    Intesa con Iran, Sanzioni, John Kerry
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