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    Centrale gas ucraina

    Šefčovič: inaccettabile chiudere il transito di gas attraverso Ucraina

    © REUTERS/ Gleb Garanich
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    Il Commissario europeo per l’unione energetica Maroš Šefčovič ha dichiarato che la chiusura del transito di gas attraverso l’Ucraina porterebbe al cambiamento del bilancio del gas in Europa con conseguenze negative per la sicurezza energetica.

    L'intenzione della Russia di rinunciare al transito attraverso l'Ucraina mette in pericolo la sicurezza energetica dell'Europa ed è inaccettabile per l'UE, ha detto Šefčovič.

    "Se andiamo a vedere i gasdotti — quelli che vengono costruiti o si intendono costruire, uno degli obiettivi è quello di minimizzare l'importanza della rete ucraina o, addirittura, cessare il transito attraverso l'Ucraina. Ciò avrebbe conseguenze molto negative per la sicurezza energetica dell'Europa, perché il transito ucraino è molto importante, in quanto assicura la quantità più grande — 140 miliardi di metri cubi all'anno", — ha detto Šefčovič oggi ai giornalisti.

    Il Commissario che rilevato che i sistemi di disribuzione dell'Unione Europea, specie in Europa centrale, sono pienamente compatibili con il transito di metano attraverso l'Ucraina. "Se lo scopo di questi progetti è quello di prosciugare col tempo la rotta ucraina, ciò è assolutamente inaccettabile, perché cambierebbe il bilancio del gas in Europa e metterebbe in situazione molto difficile i paesi dell'Europa centrale e sud-orientale", — egli ha dichiarato.

    All'inizio di luglio anche il presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko aveva dichiarato di essere certo che l'accordo con la Russia per il transito di gas verso l'Europa sarebbe stato prorogato oltre il 2019 (anno in cui scade), perché alternative alla rotta ucraina non esistono.

    Il ministro dell'Energia della Russia, Alexander Novak, da parte sua, ha più volte fatto sapere che la Russia non intende rinnovare il contratto con l'Ucraina che scade nel 2019. Anche il CEO di Gazprom, Alexey Miller, aveva ribadito che dopo il 2019 la rotta ucraina sarebbe stata chiusa.

    Alla fine di giugno però Miller ha comunicato di essere stato incaricato di procedere al negoziato con la parte ucraina per il rinnovo del contratto di transito, ma il contratto non può essere firmato a condizioni svantaggiose per la Russia, mentre Kiev insiste su modifiche inaccettabili per la parte russa.    

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    Transito gas attraverso Ucraina, Maroš Šefčovič, UE
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