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    La NATO non ha chiuso i conti con i talebani in Afghanistan

    © AFP 2017/ Noorullah Shirzada
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    In Afghanistan la NATO ha fallito su tutti i fronti: i talebani continuano a spadroneggiare, mentre il governo non è autorevole e nei vertici dello Stato imperversa la piaga della corruzione.

    Il generale John Campbell, comandante della missione NATO in Afghanistan, ha riferito che i ribelli talebani sono responsabili del 90% delle vittime tra i civili. Il generale ha inoltre esortato il popolo afghano a mobilitarsi e schierarsi contro gli attacchi dei talebani, le cui vittime sono spesso donne e bambini. Nel quadro del proseguimento della missione NATO in Afghanistan, affermazioni tali suonano come un'ammissione di incapacità dell'Alleanza Atlantica nell'affrontare la minaccia terroristica.

    Mohammad Kabir Ranjbar, presidente dell'associazione di avvocati democratici dell'Afghanistan, in un'intervista con l'edizione dari di Sputnik ha detto che la NATO deliberatamente non appoggia il governo afghano nella lotta contro il terrorismo:

    "Sono sicuro che il generale Campbell abbia esortato il popolo afghano a combattere con i talebani per la disperazione, la NATO ha fallito in precedenza l'obbiettivo di chiudere i conti con il terrorismo in Afghanistan.

    In Afghanistan 150mila militari della NATO non sono riusciti a sconfiggere il terrorismo. Ora che sono rimasti non più di 13mila, non c'è da stupirsi che non possano annientare i talebani.

    Ho due spiegazioni per ciò che sta accadendo. La prima è che il comando della NATO contava davvero di sconfiggere la minaccia terroristica in Afghanistan, ma ha sopravvalutato la loro forza. La seconda è che i funzionari della NATO abbiano deliberatamente illuso gli afghani e la comunità internazionale, fissando obiettivi ambiziosi in Afghanistan. Spero di cuore nella sincerità delle loro intenzioni. Ma dobbiamo citare un fatto: non hanno potuto aiutare il governo afghano a diventare una vera forza in grado di garantire la stabilità nel Paese. Secondo alcune mie fonti, la NATO aiutava e persino pagava per il "lavoro" di alcuni prigionieri politici afghani nella speranza che potessero efficacemente sostenerli nella lotta contro il terrorismo, usando i loro legami. Ma questo non è accaduto. L'Occidente ha sbagliato i calcoli. Non sono riusciti a creare un forte governo in Afghanistan perché non hanno potuto risolvere il problema della corruzione nei vertici. Al contrario questo problema è diventato ancora più grave e ne ha generati diversi altri".

    Tags:
    Terrorismo, Difesa, Sicurezza, governo, Talebani, NATO, John Campbell, Afghanistan
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