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    Una tavoletta di cioccolato, anche qui largo al Made in Russia?

    Ai cinesi piace il cioccolato russo

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    Le aziende russe del settore agricolo e alimentare stanno rapidamente aumentando le loro esportazioni verso Cina. Secondo le statistiche della dogana, i prodotti russi più richiesti nel mercato della Cina sono l’olio di semi di girasole, il miele, la birra e i dolci.

    In Cina i prodotti della Russia vengono posizionati come prodotti ecologicamente puliti. Nel paese con popolazione astronomica, dove si cerca di "spremere" al massimo la terra, prodotti con elevati contenuti di sostanze chimiche sono ormai un fenomeno ordinario. I GOST, gli standard russi, sono tutta un'altra cosa.  Certo, per i prodotti biologici, importati dalla Russia, i consumatori cinesi devono pagare di più ma, pensando alla propria salute, un numero sempre maggiore dei cinesi è pronto a pagare.

    La popolarità del cioccolato russo sta crescendo in Cina a vista d'occhio, dice Vyacheslav Lashmankin, presidente dell'Associazione di aziende dolciarie. Ai cinesi piacciono i biscotti, i "prjanik" (panforte) e le "baranki" (ciambelle), ma soprattutto ciccolato e cioccolatini. Nel primo trimestre di quest'anno, rispetto al periodo analogo dell'anno scorso, le esportazioni del cioccolato russo verso la Cina sono cresciute di quasi 20 volte.

    "La crescita della domanda in Cina è dovuta alla crescita della classe media che si può permettere di comprare dolci di qualità. Ci ha contribuito anche la svalutazione del rublo: i prodotti russi sono diventati più abbordabili per i cinesi",

    ha detto l'imprenditore.

    Nel primo trimestre dell'anno in corso in Russia sono state prodotte 115 000 tonnellate di cioccolato e cioccolatini. In Cina sono state esportate circa 900 tonnellate (meno dell'1%), quindi abbiamo ancora possibilità di crescere in questo mercato, ha osservato Vyacheslav Lashmankin.

    Il cioccolato al latte "Alyonka", in tavolette con ritratto di un'affascinante bambina con in testa un tradizionale fazzoletto russo, viene prodotto dal 1966 a base di ingredienti naturali. Il proprietario del marchio "Alyonka" oggi è la holding di cui fanno parte 15 aziende della Russia, compresa la "Krasny Oktyabr", dove questo cioccolato viene prodotto. Per anni "Alyonka" era stata prodotta come un classico cioccolato al latte, ma tempo fa sono state lanciate anche versioni con mandorle, nocciole e uva passa.

    La bambina dagli occhi azzurri, raffigurata sulla tavoletta, è la figlia del designer che aveva lavorato a "Krasny Oktyabr". La piccola, che all'epoca aveva 8 mesi, fu scelta dopo una votazione organizzata dal quotidiano "Vecherniaja Moskva".    

    Tags:
    Cioccolato russo, Esportazioni, Cina
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