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    Trattative a Vienna sul programma nucleare dell'Iran

    Iran-USA l'intesa sul nucleare arriverà lunedì

    © AFP 2017/ JOE KLAMAR
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    Continuano a Vienna le trattative sul programma nucleare iraniano. Nonostante l'ostruzionismo degli USA il raggiungimento di un'intesa sembra prossimo.

    Alcuni ufficiali occidentali si erano espressi contro l'Iran, dicendo che ques'ultimo non aveva ancora preso la decisione di rinunciare al suo programma nucleare. Al contrario un mediatore iraniano aveva detto che erano gli americani e i loro partner stavano facendo marcia indietro su alcuni punti chiave riguardo al livello di attività nucleare consentita all'Iran ed erano pronti a togliere le sanzioni.

    Il segretario di stato USA John Kerry pochi giorni fa aveva dichiarato:

    "Non possiamo rimanere seduti al tavolo delle trattative per sempre. Non resteremo qui a negoziare soltanto per il gusto di negoziare, ma siamo qui perchè crediamo che possano venire fatti concreti passi in avanti verso l'accordo."

    Kerry si era rivolto alla stampa dopo un lungo colloquio con Javad Zarif, ministro degli esteri iraniano, durato più di un'ora. Ad esso era seguito il tweet di Zarif, che aveva riconosciuto i progressi ("stiamo lavorando duro, ma non in fretta per raggiungere l'obiettivo" ribadendo però che non si possono cambiare le carte in tavola.

    A Sputnik Persia ha rivelato le ultime sulle trattative riguardo al nucleare iraniano Kamran Karami, politologo e giornalista indipendente, attualmente all'hotel Koburg, dove sono in corso le trattative:

    "Nel corso di questa sessione dei negoziati il fattore tempo ha smesso di giocare un ruolo decisivo. Le parti sono concentrate sul lavoro e non sulle scadenze, semplicemente perchè le stanno portando sempre un pò più in là: prima di una settimana, ed ora non è affatto noto quanto tempo resti prima della firma dell'accordo finale.

    Da quello che mi risulta gli americani vogliono togliere le sanzioni gradualmente, nell'arco di un periodo che vada da 2 a 8 anni. La parte iraniana insiste invece per un ritiro immediato.

    Il parere di entrambe le parti però sembra convergere sulla necessità che le trattative proseguano finchè non venga trovato un accordo. Ovvero i mediatori possono restare a Vienna per un mese o anche due se lo richiederanno le circostanze. In precedenza il congresso USA aveva dichiarato che la rimossione delle sanzioni all'Iran sarebbe stata esaminata il 12 luglio, quindi questa domenica. Parallelamente, il capo della delegazione iraniana Zarif aveva dichiarato che i suoi uomini erano pronti a rimanere a Vienna fino a lunedì. Perciò sono quasi sicuro che l'intesa non verrà raggiunta nel weekend, ma lunedì."

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    Tags:
    Armi nucleari, Accordo con Iran, Nucleare, Vienna, Iran, USA
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