21:31 21 Ottobre 2017
Roma+ 18°C
Mosca+ 0°C
    Il vertice della SCO a Ufa

    L'Organizzazione di Shanghai per la cooperazione diventa strutura globale

    © Foto: Photohost BRICS/SCO
    Mondo
    URL abbreviato
    0 1051120

    Per i membri dell’Organizzazione di Shanghai per la cooperazione (SCO) i principali “mali” sono tre - terrorismo, separatismo ed estremismo.

    Nei giorni dell'8-10 luglio ad Ufa, in Baškirija, si terranno in parallelo i vertici SCO e BRICS. Si attendono delle nuove adesioni. Attualmente i membri dell'Organizzazione di Shanghai per la cooperazione sono 6 — Russia, Cina, Kazakistan, Kirghizstan, Tagikistan e Uzbekistan. In qualità di osservatori ai lavori partecipano Mongolia, India, Iran, Pakistan e Afghanistan. In settembre 2014, Pakistan e India hanno ufficialmente presentato la domanda di adesione. Quanto ai BRICS, il gruppo è composto di Russia, Brasile, India, Cina e Repubblica Sudafricana.

    Secondo gli esperti, nel caso di ingresso di India e Pakistan, SCO diventerà un nuovo fenomeno della politica globale. "Con l'ingresso di India e Pakistan SCO diventa una delle più forti organizzazioni regionali, un vero fenomeno della politica globale", — ha osservato Boris Dolgov del Centro di Studi arabi e islamici dell'Istituto di orientalistica dell'Accademia delle scienze russa.

    "Nel passato tra Pakistan e India ci sono stati parecchi periodi di rivalità, ma con l'ingresso nella SCO potrebbero rinunciare ai vecchi stereotipi negativi", — ha detto Dolgov.

    Secondo l'esperto, "gli interessi della Russia coincidono in gran parte con gli interessi delle due organizzazioni. Se si prende il conflitto ucraino, per la Russia è estremamente importante raggiungere una visione comune delle cause che lo hanno provocato e una posizione condivisa in merito, perché in questo momento il conflitto rappresenta per la Russia uno dei maggiori pericoli", — ha rilevato Boris Dolgov.

    Il diplomatico Gleb Ivashentsov, esperto del Consiglio russo sugli affari internazionali, ha detto all'agenzia RIA Novosti che l'ingresso dell'India e del Pakistan nell'Organizzazione di Shanghai per la cooperazione sarebbe un importante passo verso un nuovo sistema di sicurezza collettiva in Asia. "I principali giocatori asiastici — Russia, Cina, India e Pakistan — saranno membri della stessa organizzazione. In tal modo, il peso di SCO crescerà", — ha detto Ivashentsov.

    "Lo svolgimento contemporaneo ad Ufa di due vertici, insieme al fatto che India, Cina e Russia siano membri di entrambe le organizzazioni, contribuirà ad elevare il prestigio, l'influenza e il ruolo delle due strutture", — ha rilevato l'esperto.

    Secondo Gleb Ivashentsov, le dispute territoriali tra India e Pakistan non potranno impedire il dialogo nell'ambito dell'organizzazione. "Sin dall'inizio SCO è stata creata come un'organizzazione chiamata a favorire la soluzione dei problemi territoriali tra le ex repubbliche dell'Urss e la Cina. Gli approcci dimostrati dalle ex repubbliche sovietiche, cioè dalla Russia e dai nuovi Stati dell'Asia, potrebbero essere un esempio per risolvere i problemi che esistono tra India e Pakistan", — ha detto l'esperto.

    Una fase delle esercitazioni congiunte russo-cinesi del 2013.
    © Foto: Press service of the Central Military District

    Secondo il ricercatore dell'Istituto IMEMO (Istituto di studi sull'economia mondiale e sulle relazioni internazionali), Vladimir Sotnikov, "l'ingresso dell'India e del Pakistan porterà all'ampliamento della zona di responsabilità dei paesi SCO, che in tal caso comprenderà sia la regione dell'Asia meridionale, sia il Medio Oriente. Ciò significa più responsabilità, una maggiore autorevolezza e partecipazione dei paesi membri ai progetti infrastrutturali comuni." — ha dichiarato Sotnikov.

    India e Pakistan hanno delle armi nuclelari, mentre l'Asia Centrale, dove si trova parte dei paesi SCO, è una zona denuclearizzata. "L'ingresso di India e Pakistan nell'organizzazione favorirà una maggiore responsabilità da parte di queste potenze. SCO sarà la sede in cui verranno intrapresi gli sforzi per spingere i due paesi a intraprendere delle misure di fiducia, compreso nella sfera nucleare", — ha rilevato l'esperto.


     


    Al centro dell'attenzione dei paesi SCO tradizionalmente rimangono i tre "mali" che l'organizzazione intende combattere — terrorismo, separatismo e estremismo. Un altro risultato importante del vertice, secondo l'esperto, saranno le decisioni volte a promuovere l'ulteriore integrazione economica e a intensificare i progetti nel campo dell'economia.

    "I progetti infrastrutturali hanno una grandissima importanza, perché facendo una svolta in direzione dell'Oriente, la Russia si propone di realizzare dei progetti dinamici nel campo delle infrastrutture, miranti a promuovere il potenziale economico di tutti i paesi membri", — ha rilevato l'esperto.

    Correlati:

    Europa. Una cooperazione difficile
    Cina verso il controllo sul mercato dell’oro
    Negli USA lanciata una petizione a sostegno della cooperazione con BRICS
    Tags:
    geopolitica, Cooperazione, vertice, Organizzazione di Shanghai per la cooperazione - SCO, BRICS, Pakistan, India, Cina, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik