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    Il vice primo ministro della Repubblica di Crimea Dmitry Polonsky

    Vice premier della Crimea boccia nuovo referendum su riunificazione con la Russia

    © Sputnik. Taras Litvinenko
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    Il vice primo ministro della Repubblica di Crimea Dmitry Polonsky ha definito le informazioni sull'eventuale riconoscimento da parte della UE dei risultati di un nuovo referendum sulla riunificazione con la Russia "una cosa completamente senza senso".

    Le autorità della Crimea non hanno intenzione di fissare nuovamente un referendum sull'indipendenza, anche se i suoi risultati potrebbero essere riconosciuti dall'Unione Europea, ha detto il vice primo ministro della Repubblica di Crimea Dmitry Polonsky in un'intervista con la stazione radio "Govorit Moskva".

    Così ha commentato le informazioni sull'eventuale riconoscimento da parte della UE dei risultati di un nuovo referendum sulla riunificazione della Crimea con la Russia, se si fosse svolto sotto la supervisione dei rappresentanti dell'OSCE.

    Polonsky ha definito questa idea senza senso e raccomanda a Bruxelles di non dare "consigli saggi e preziosi", ma di valutare piuttosto la situazione dei diritti umani in Ucraina.

    "Dimostrare ogni volta a gente con la testa dura di non essere una capra, il popolo russo non lo farà, non sarà umiliato di fronte a nessuno, soprattutto di fronte a tutte le organizzazioni internazionali che hanno compromesso la loro fiducia", — ha sottolineato il vice primo ministro di Crimea.

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    Tags:
    Referendum, OSCE, Dmitry Polonsky, Bruxelles, UE, Crimea, Russia
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