14:46 18 Gennaio 2018
Roma+ 14°C
Mosca-7°C
    Le bandiere della Russia e della Serbia con i nomi dei Paesi

    La Serbia dice no alle sanzioni UE contro la Russia

    © AP Photo/
    Mondo
    URL abbreviato
    0 201

    L'ambasciatore della Serbia in Russia Slavenko Terzic non crede che le sanzioni siano un buon modo per risolvere i conflitti. Le ha definite strumenti politici arcaici.

    La Serbia ritiene qualsiasi sanzione nelle relazioni internazionali un mezzo arcaico della politica e non ha intenzione di unirsi alle misure antirusse della UE, ha detto in un'intervista con RIA Novosti l'ambasciatore della Serbia a Mosca Slavenko Terzic.

    "La Serbia, come sapete, non si è unita alle sanzioni e non ha intenzione di unirsi. Lo sottolineiamo costantemente ai nostri partner europei. Ci auguriamo che le sanzioni imposte dalla UE vengano revocate. Le sanzioni non sono  il metodo migliore e più efficace per risolvere le crisi. E' necessario parlarsi ed avviare un dialogo, mentre le sanzioni, mi sembra, siano uno strumento politico arcaico nelle relazioni internazionali", — ha detto.

    A seguito degli eventi in Ucraina a metà del 2014 la UE e gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro diversi settori dell'economia russa. Nell'agosto 2014 la Russia ha reagito limitando le importazioni di prodotti alimentari provenienti da Paesi che hanno imposto le sanzioni. Lo scorso giugno la UE ha prorogato le sanzioni fino a gennaio 2016 e analogamente le autorità russe hanno deciso di prorogare il blocco delle importazioni dei prodotti agroalimentari fino alla fine dell'anno.

    Correlati:

    Lavrov: Mosca stupita dai motivi della UE per estendere le sanzioni
    Grazie alle sanzioni cresce l'interscambio Russia - Asia
    La Russia non discute i criteri per la revoca delle sanzioni
    Tags:
    Sanzioni, sanzioni antirusse, Slavenko Terzic, Serbia, UE, USA, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik