08:53 09 Agosto 2020
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Europa col fiato sospeso in attesa del referendum di domenica prossima. Ma a Bruxelles ancora si spera in una conclusione positiva in extremis. Moscovici: la porta resta aperta. Oggi conferenza stampa del presidente della Commissione Juncker.

Dopo la scelta di Tsipras sul referendum da sottoporre ai cittadini greci sul piano di bailout proposto da Bruxelles ad Atene, arriva la risposta della Commissione UE: pubblicato questa mattina il documento integrale contenente le proposte formulate all'ultimo Eurogruppo, quello di venerdì scorso. Lo scopo, secondo quanto riportato da fonti diplomatiche europee, è quello di mostrare quello che alcuni cronisti a Bruxelles hanno definito "il bluff" di Tsipras e fare in modo che i greci si rechino alla urne conoscendo le proposte su cui dovranno esprimersi.

Tre le proposte "maggiori": IVA al 13% e non al 23% come inizialmente richiesto dai creditori per alberghi e servizi turistici; contrattazione collettiva reintrodotta dopo il 31 dicembre 2015 e sussidi alle pensioni mantenuti attraverso una modifica del meccanismo per la loro attribuzione, differentemente dalla loro abolizione, come richiesto in prima battuta dai partner europei. Sul piatto sarebbero pronti per Atene 15,5 miliardi, con la prima tranche da 1,8 pronta immediatamente per sanare il debito con il Fondo Monetario.

Tutte le diplomazie europee intanto sono in subbuglio: dichiarazioni di preoccupazione sono arrivate in queste ore da parte di tutte le principali capitali europee. Il primo ministro francese Valls, al pari di molti suoi colleghi presenti nel fine settimana di lavori a Bruxelles, ha accusato il governo greco di avere abbandonato il negoziato unilateralmente, dicendosi però convinto che ci sia ancora lo spazio per trovare un accordo in extremis. Stessa convinzione espressa dal connazionale Pierre Moscovici, attuale commissario UE agli Affari Economici: "La porta è sempre aperta per negoziati sulle ultime proposte".

Annunciati questa mattina infine due interventi molto attesi: alle 12.30 conferenza stampa convocata a Bruxelles dal presidente della Commissione Jean Claude Juncker. Alla stessa ora, dopo l'esortazione arrivata ieri dal ministro dell'Economia greco Yanis Varoufakis, che parlando di Angela Merkel e dei capi di governo europei aveva chiesto loro di evitare il disastro, proprio la cancelliera tedesca parlerà al Bundestag. 

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Grexit, crisi, IVA, Crisi in Grecia, Commissione Europea, Eurogruppo, FMI, Jean-Claude Juncker, Yanis Varoufakis, Alexis Tsipras, Angela Merkel, UE, Grecia
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