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    Combattenti dell'ISIS

    Siria, i curdi YPG avanzano sul fronte settentrionale

    © REUTERS/ Stringer
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    Le milizie curde dell'Unità di difesa del popolo (YPG) strappano un'importante base militare ai miliziani dell'ISIS. A Tel Abiad trovato tunnel di collegamento con la Turchia.

    Le milizie curde YPG hanno conquistato un'importante base militare dell'ISIS a 50 chilometri da Raqqa, considerata capitale dello Stato Islamico. La notizia arriva a pochi giorni da un'altra importante vittoria messa a segno dai combattenti curdi, che lo scorso 16 giugno erano riusciti a respingere i jihadisti dalla città di Tel Abiad, al confine turco, al termine di settimane di combattimenti che avevano provocato l'esodo di migliaia di profughi verso la Turchia.

    La conquista del campo 93 di Liwa, confermata dall'Osservatorio siriano per i diritti umani, riuscito a mettersi in contatto con il portavoce delle forze curde dell'YPG, è avvenuta nella giornata di ieri grazie al supporto dell'aviazione USA e di gruppi ribelli che si oppongono allo Stato Islamico. La base militare, finita a settembre sotto il controllo del califfato, è un importante snodo strategico sulle via che da Raqqa giungono ad ovest verso la provincia di Aleppo e ad est verso Hasakah.

    Intanto, fonti YPG confermano il ritrovamento, nel corso delle operazioni di bonifica seguite alla conquista della città di Tel Abiad, di un passaggio segreto sotterraneo di 500 metri creato dai jihadisti per collegare la città siriana con il primo villaggio in territorio turco oltre frontiera, Akcakale. 

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    Tags:
    Basi militari, jihad, Terrorismo, YPG, Stato Islamico, Turchia
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