18:09 19 Settembre 2020
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L'Fbi ha identificato il killer responsabile della sparatoria avvenuta in una chiesa metodista di Charleston, nella Carolina del Sud. Si tratta del 21enne bianco, Dylann Roof, della città di Columbia, nella Carolina del Sud.

Uno zio di Roof, Carson Cowles, in un'intervista telefonica rilasciata a Reuters, ha detto di avere riconosciuto il nipote nella foto diffusa dalle autorità, che stanno ancora cercando il killer.

Presunto autore del massacro a Charleston
© REUTERS / Charleston Police Department
Presunto autore del massacro a Charleston

In una foto sul suo profilo Facebook, il presunto autore del massacro nella chiesa di Charleston indossa una giacca con le bandiere del Sudafrica dell'apartheid e della Rhodesia.

Tra le vittime c'è anche un senatore democratico dell'assemblea della South Carolina, il reverendo Clementa Pickney, pastore della chiesa.

Sono tre i sopravvissuti alla strage, tra cui, secondo le prime ricostruzioni, anche un bambino di 5 anni che si è finto morto. Nove le persone rimaste uccise e un imprecisato numero di feriti. Il capo della polizia, Gregory Mullen, ha confermato che l'uomo ha agito da solo. 

"E' inimmaginabile che qualcuno nella società di oggi entri in una chiesa mentre la gente prega e la uccida", ha commentato il capo della polizia di Charleston.

Secondo una fonte citata dalla Nbc, il killer avrebbe detto alle vittime:

"Voi stuprate le nostre donne e state prendendo il sopravvento nel nostro Paese e dovete sparire".

Tutte le piste investigative sono aperte, compresa quella del terrorismo interno. Non si esclude nemmeno un legame tra l'omicida e qualche gruppo armato e violento di suprematisti bianchi.

Polizia vicino alla chiesa Emmanuel African Methodist Episcopal dopo la sparatoria
© AP Photo / David Goldman

Ma al vaglio ci sono anche le ipotesi di un gesto isolato o di uno squilibrato.

Il Dipartimento di Giustizia Usa ha aperto un'indagine per verificare se la strage sia un crimine legato all'odio razziale, in una città simbolo.

La chiesa dove è avvenuta la sparatoria, Emmanuel African Methodist Episcopal Church, è una delle più vaste congregazioni di afroamericani nella regione e una delle più antiche del suo genere nel sud degli Stati Uniti. Fondata nel 1816 da un ex schiavo, Denmark Vesey, fu distrutta da un incendio mentre un gruppo di bianchi impiccava il fondatore, reo di avere messo a punto un piano di rivolta contro la schiavitù.    

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Tags:
Vittime, sparatoria, FBI, chiesa, USA
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