13:52 24 Aprile 2019
L'emblema dei Mondiali del 2018 in Russia.

La Fifa deve difendersi dagli USA come hanno fatto le banche svizzere

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La FIFA deve difendersi dall'attacco degli americani. E' questa l'opinione di Klaus Stöhlker, consulente personale del presidente -dimissionario ma tutt'ora legittimo- Sepp Blatter.

C'è attesa per la conferenza stampa degli inquirenti svizzera sullo scandalo che ha investito la FIFA. In un'intervista a RT Stöhlker spiega che cosa ci si debba aspettare da queste indagini e soprattutto se sussiste il rischio che I mondiali del 2018 e 2022 vengano riassegnati.

Francamente non mi aspetto sorprese negative, anzi nessuna sorpresa. Perchè tutti sanno che i mondiali in Russia e Qatar sono stati preparati al meglio. E tutte queste accuse finiranno come una bolla di sapone. — Klaus Stöhlker

Quale potrebbero essere le conseguenza di una decisione negativa sui Mondiali del 2018 e 2022?

Se Mosca perdesse veramente i Mondiali, ma io non me lo aspetto, allora gli inglesi e Londra sono già pronti a intervenire. E se fosse il Qatar a perdere, ma di nuovo non me lo aspetto, allora sarebbero ancora di più i paesi che vorrebbero farsi avanti. Tuttavia, ci sono ancora degli anni davanti e non ha senso aspettarsi niente di strano, nè per Mosca nè per il Qatar.

Blatter annuncia il Qatar come sede dei Mondiali 2018
© AP Photo / Michael Probst
Blatter annuncia il Qatar come sede dei Mondiali 2018

 

Dietro le quinte è in atto una lotta sui prossimi Mondiali, non è così?

Certo! Sono profondamente convinto che ci sia una grande partita in corso. Molte persone in tutto il mondo non aspettano altro che Blatter esca di scena. Ma lui sarà in carica ancora per i prossimi 8/10 mesi, come minimo. Sono tre i gruppi che bramano ancora più potere: gli americani con l'aiuto degli inglesi, gli europei con Platini ma senza i russi, ed il "resto del mondo" con africani, arabi e asiatici. Tutti quanti loro vogliono avere maggiore influenza e mettere le mani nel portafoglio della FIFA che per i prossimi sette anni ha un budget di 10 miliardi di euro.

Si percepisce la lunga mano dello Zio Sam su quello che sta succedendo in Svizzera riguardo alla FIFA?

Senza dubbio! In Svizzera siamo abituati ad avere gli americani dentro casa. Non solo con le banche, ma anche con la FIFA. Gli americani ci entrano in casa e ora dobbiamo combattere per difenderci e così come si sono difese le banche ora dobbiamo difendere la FIFA. E  ci sono delle discussioni tremende non solo in Europa, ma anche negli USA su quello che hanno fatto gli americani negli ultimi mesi e se ciò sia davvero corretto. Ripeto, se lo chiedono anche negli Stati Uniti. 

Qual'è il suo candidato ideale per sostituire Blatter?

Adesso come adesso non c'è nessun candidato valido. E non puoi dare la FIFA in mano a un avvocato, o a un Tony Blair, un Bill Clinton oppure Gerhard Schroeder dalla Germania. Alla guida della FIFA c'è bisogno di un professionista, uno che conosca il calcio, che sia un diplomatico di alto livello, che sappia gestire una grande organizzazione e che parli cinque o sei lingue correntemente. Potete darci una mano a trovare quest'uomo, per ora non lo vedo in giro.

In che stato è la FIFA adesso?

La FIFA sta bene come non mai. E' un organizzazione molto solida e di successo. Tutti i progetti della FIFA hanno successo e proseguno. Ora che mancano tre anni ai Mondiali in Russia, abbiamo in atto una guerra tra USA e Russia, degli americani contro Putin. Ed è difficile preparare dei Giochi in una situazione simile. Per questo serve un diplomatico. Il presidente russo Putin si fida di Blatter. Gli americani, che di calcio non capiscono niente, non si fidano di Blatter. Si fidano solo di loro stessi. Perciò Blatter deve trovare un compromesso fra gli interessi degli anglosassoni ed il resto del mondo.

Crede che la Russia abbia guadagnato il diritto ad ospitare i Mondiali?

Certo che si! La Russia è un paese meravigilioso, io conosco la sua storia e tutte le difficoltà, perciò Blatter e i membri della FIFA credono nella Russia ed è per questo che le hanno concesso i Mondiali. Sono sicuro che Vladimir Putin e tutto il suo team investiranno molto, anche in questi tempi difficili, per avere un Mondiale splendido. Nel 2018 avremmo una coppa del Mondo eccellente in Russia e spero che tutti siano con noi. Però sarà dura, perchè gli americani stanno bloccando la Russia. Ecco perchè ho detto che è una guerra.


VIDEO — MOSCA SI PREPARA AI MONDIALI DEL 2018

 

Tags:
Calcio, Politica Internazionale, Coppa del Mondo, Mondiali di calcio 2022, Mondiali di calcio 2018, Michel Platini, Joseph Blatter, Vladimir Putin, Barack Obama, Svizzera, USA, Russia
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