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    Troppi rischi, improbabile dispiegamento missili USA in Europa

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    E' molto probabile che gli Stati Uniti sulla questione del dispiegamento dei missili terrestri in Europa non si spingano oltre le parole. Sanno che la Russia ha un potenziale atomico abbastanza potente in grado di assicurare il deterrente nucleare, ritengono gli analisti Bilyana Lilly e Hans Kristensen.

    Nonostante le accuse degli Stati Uniti nei confronti della Russia in base alle quali avrebbe commesso delle violazioni del Trattato sulle testate nucleari a medio e corto raggio (Trattato INF), è improbabile che Washington abbia il coraggio di dislocare missili terrestri in Europa, hanno raccontato 2 analisti in un'intervista con "Sputnik".

    "Il prezzo di una tale politica è troppo alto, i benefici sono troppo bassi, la risposta della Russia è troppo imprevedibile…" — Sputnik cita le parole di Bilyana Lilly, esperta di relazioni internazionali.

    Se gli Stati Uniti si decideranno a dispiegare questi armamenti, probabilmente verranno installati nelle basi NATO in Polonia, Romania e Bulgaria. Tuttavia questa opzione rimane improbabile, dal momento che quando si confrontano i costi, i benefici e le conseguenze emerge che non è conveniente. Con le sue azioni Washington non farà che aumentare il rischio di errore umano e l'escalation del conflitto con la Russia, afferma convinta Bilyana Lilly.

    "La Russia ha un potenziale atomico abbastanza potente da assicurarle la deterrenza nucleare, anche se gli Stati Uniti e la NATO schiereranno i missili terrestri in Europa", — ritiene l'analista.

    Allo stesso tempo il direttore del programma sull'informazione nucleare della Federazione degli scienziati atomici americani Hans Kristensen ritiene che i media abbiano male interpretato la dichiarazioni vaghe dei funzionari occidentali relative ai missili in Europa, sullo sfondo della retorica militare controproducente sia della NATO sia della Russia.

    "Le voci si diffondono più velocemente di quanto il conflitto reale tra l'Occidente e l'Oriente, dal momento che i media stanno cercando di superarsi a vicenda con la diffusione di notizie sempre più drammatiche. Dopo colloqui con funzionari militari di alto rango degli Stati Uniti, non ho la sensazione che gli USA stiano seriamente pensando al dispiegamento di armi nucleari in Europa," — afferma Hans Kristensen.

     

     

    Tags:
    Armi nucleari, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, Trattato INF, Esercito, Europa orientale, Europa, USA, Russia
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