04:53 11 Dicembre 2017
Roma+ 15°C
Mosca+ 2°C
    L'infermiere italiano rimasto infettato dall'Ebola durante la sua permanenza in un campo Emergency in Sierra Leone.

    Ebola, l'infermiere italiano è guarito

    © AP Photo/ Michael Duff
    Mondo
    URL abbreviato
    0 10

    Dopo quasi un mese di ricovero è stato dimesso dall'ospedale Spallanzani di Roma l'infermiere che aveva contratto il virus in una recente missione in Sierra Leone.

    Buone notizie dall'Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Dopo 28 giorni di ricovero, Stefano Marongiu, infermiere sardo del team Emergency, ha sconfitto il virus Ebola che aveva contratto nel suo recente viaggio di lavoro in Sierra Leone.

    Il paziente italiano, di cui per ovvie ragioni di privacy è stata resa nota l'identità solo ieri, ha vissuto momenti di difficoltà con un peggioramento della malattia immediatamente successiva al suo ricovero presso la struttura, specializzata nel trattamento dei virus più aggressivi e che aveva già avuto come paziente Fabrizio Pulvirenti, medico siciliano di Emergency e primo italiano a contrarre il virus Ebola.

    "Se oggi sto bene il merito è di questa macchina perfetta che si attivata per me".

    Queste le prime toccanti parole di Marongiu, che in una conferenza stampa allestita proprio allo Spallanzani ha voluto ringraziare il team medico, allargando il suo pensiero alla comunità scientifica internazionale. Come ricordato in una nota dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la collaborazione internazionale ha consentito "di far arrivare i farmaci allo Spallanzani quando il paziente era ancora in Sardegna".

    Soddisfazione da parte dell'equipe medica della struttura che, nel descrivere il decorso della malattia del degente italiano, è tornata però a mettere in guardia dal pensare di avere trovato una soluzione definitiva per debellare Ebola.

    "I farmaci — ha ammesso il direttore scientifico dell'ospedale romano Giuseppe Ippolito — sono stati miracolosi e gli anticorpi monoclonali hanno fatto la differenza".

    Gli specialisti dello Spallanzani hanno poi sottolineato che ogni paziente fa storia a sé, come d'altro canto per tutte le infezioni di natura virale, dove età e condizioni generali di salute del paziente entrano in gioco come fattori determinanti per affrontare e vincere la sfida contro Ebola. 

    Correlati:

    Ebola. 17 persone in isolamento a Sassari
    Tags:
    Ebola, OMS, Sierra Leone
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik