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    Combattenti dell'ISIS

    USA hanno ottenuto dati su strutture di gestione e finanziamento ISIS

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    A maggio gli Stati Uniti avevano riferito che durante un blitz in Siria era stato eliminato Abu Sayyaf, rappresentante di primo piano dello "Stato Islamico" (ISIS) e di aver arrestato sua moglie.

    A maggio gli Stati Uniti avevano riferito che durante un blitz in Siria era stato eliminato Abu Sayyaf, rappresentante di primo piano dello "Stato Islamico" (ISIS) e di aver arrestato sua moglie. 

    Le agenzie di intelligence statunitensi avevano poi estrapolato dai documenti sequestrati durante il blitz in Siria le informazioni sulla struttura di gestione del gruppo terroristico, sulle operazioni finanziarie dei militanti e sulle misure di sicurezza, riporta il "New York Times" riferendosi ai rappresentanti delle autorità americane.

    Secondo il portavoce della Casa Bianca, Abu Sayyaf era uno dei coordinatori della produzione illegale di petrolio e di gas in Siria e in Iraq, una delle principali fonti di finanziamento del gruppo terrorista. Inoltre Sayyaf era coinvolto nelle operazioni militari di ISIS. Anche sua moglie è sospettato di attività terroristiche.

    Secondo il giornale newyorkese, a margine dell'operazione i militari hanno ottenuto l'accesso ai computer portatili, ai cellulari e ai materiali dei militanti che in seguito hanno contribuito a realizzare una serie di attacchi aerei mirati con l'obbiettivo di eliminare un altro leader di ISIS il 31 maggio in Siria orientale.

    Una delle fonti ha rivelato al giornale che gli Stati Uniti hanno avuto accesso a 7,4 terabyte di dati, comprendenti le informazioni sul leader di ISIS Abu Bakr al-Baghdadi, in particolare su come riesce ad evitare di essere localizzato.

    "Al-Baghdadi effettua periodicamente incontri con i capi regionali nel suo quartier generale a Raqqa. Per garantire la propria sicurezza, dispone ad autisti di propria fiducia di portare a destinazione i leader, intimando prima di tutto la consegna dei cellulari e di altri apparecchiature elettroniche," — scrive il giornale.

    Si segnala inoltre che le mogli dei leader di ISIS "giocano un ruolo più importante di quanto precedentemente noto."

    Si trasmettono informazioni a vicenda e poi ai loro coniugi per evitare qualsiasi intercettazione dei dispositivi elettronici.

    La forte espansione di ISIS, che ha conquistato ampi territori di Iraq e Siria, è diventata uno dei maggiori problemi mondiali nel 2014. Il gruppo, che secondo la CIA può contare su circa 30mila militanti, ha proclamato il califfato nei territori occupati ed è impegnato ad espandere i suoi territori.

    Contro ISIS non c'è un fronte unico: contro i fondamentalisti combattono le forze governative di Siria ed Iraq, una coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti (finora le azioni sono limitate a raid aerei), così come i curdi iracheni e siriani. A seguito del conflitto migliaia di civili sono rimasti uccisi, in centinaia di migliaia sono diventati profughi e diverse migliaia di altri sono finiti prigionieri di ISIS.

     

     

    Tags:
    Terrorismo, Servizi Segreti, ISIS, Al Baghdadi, Iraq, Siria, USA
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