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    Palazzo Italia all'EXPO-2015

    Expo, conferenza ONU sui Paesi “Least Developed”

    © flickr.com/ Luca Giussani
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    Iniziati ieri a Palazzo Italia i lavori della conferenza ONU sui paesi in via di sviluppo. Gentiloni: Occorre sradicare la povertà di certi paesi africani.

    "Expo Milano 2015 è il luogo giusto per incoraggiare il dibattito sul futuro del nostro Pianeta e in particolare dei Paesi in via di sviluppo".

    Con queste parole il ministro italiano degli Esteri, Paolo Gentiloni ha dato inizio ieri alla tre giorni di incontri e dibattiti organizzata dall'ONU sul tema dei paesi africani "least developed". Sede della conferenza "Trasformazioni strutturali e classificazione nell'agenda dello sviluppo post 2015" sarà Palazzo Italia, dove ieri si sono aperti i lavori, preparati da ONU e governo italiano.

    Dai lavori che si susseguiranno in questi giorni milanesi verranno elaborate delle linee guida che verranno poi adottate nel corso della tera conferenza internazionale sui finanziamenti per lo sviluppo, in programma il prossimo mese di luglio ad Addis Abeba in Etiopia. L'obiettivo, come sottolineato dallo stesso Gentiloni nel corso del suo intervento, è quello di avere in pochi mesi un nuovo quadro di riferimento per le politiche di cooperazione internazionale, con l'obiettivo centrale di far uscire dalla condizione di povertà i Paesi africani, attraverso strumenti che consentano uno sviluppo sostenibile.

    Tra i relatori il ministro degli Esteri del Benin, Nassiru Baku ed i sottosegretari generali delle Nazioni Unite, gli africani Gyan Chandra Acharya e Hongbo. Centrale la questione di una nuova classificazione della situazione africana, per preparare un nuovo modello di cooperazione nella regione.

    "La graduation dei Paesi least developed"  — ha affermato il Sottosegretario ONU Acharya — sarà una pietra miliare per la futura prosperità di questi Stati. Occorre puntare su una diversificazione dei mercati, sulla promozione dell'imprenditorialità, sulla tutela dell'ambiente. Occorrono però politiche vigorose per arrivare a questi obiettivi entro il 2020".

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    Tags:
    Incontro, Expo 2015, ONU, Wu Hongbo, Gyan Chandra Acharya, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Italia
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