20:05 14 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
0 71
Seguici su

Il presidente ad interim della Fifa, l'italo svizzero Domenico Scala, ha dichiarato che non ci sono prove del pagamento di presunte tangenti nell'assegnazione dei campionati Mondiali a Russia e Qatar nel 2018 e 2022.

Le autorità statunitensi e svizzere stanno conducendo delle indagini sul processo di assegnazione della Coppa del Mondo a Russia e Qatar, che hanno entrambe negato ogni accusa di manipolazione della campagna di presentazione delle candidature e scelta del paese ospitante.

Al Sonntags Zeitung, giornale svizzero, Scala ha dichiarato:

"Se esiste una prova del fatto che Qatar e Russia abbiamo comprato dei voti, allora l'assegnazione verrà annullata. Questa prova però non c'è"

 


Il Video di presentazione del campionato Mondiale di calcio del 2018 in Russia, in cui il bambino Sasha sogna di fare gol in finale contro l'Italia.


 

Il Dipartimento di Giustizia degli USA ha accusato 14 persone —compresi 9 funzionari della FIFA- di racket, riciclaggio di denaro sporco e riscossione di tangenti per 150 milioni di dollari. Sette funzionari della FIFA sono stati arrestati mercoledì 27 maggio all'annuale congresso tenutosi a Zurigo.

Scala inoltre ha precisato che non conosce nulla delle indagini in corso.

"L'autorità inquirente può investigare su chiunque senza che quest'ultimo ne sia a conoscenza, anche contro di lei" ha detto Scala, riferendosi al giornalista.

Domenico Scala, che sarà presidente della FIFA ad interim fino alla conferenza programmata a dicembre, ha dichiarato di essere al lavoro su una serie di proposte di riforma in forma "autonoma" rispetto al corso di Joseph Blatter, che si è dimesso dal trono della FIFA la settimana scorsa.

A proposito di quest'ultimo e dello scandalo che lo vede protagonista, emergono nuove particolarità nella scelta dei paesi ospitanti dei Mondiali degli scorsi anni. Per quanto riguarda quelli del 2006, giocati in Germania e vinti dall'Italia, il quotidiano tedesco Die Zeitung avanza l'ipotesi che nel 2000 la Germania abbia "comprato" il voto dei delegati dell'Arabia Saudita, regalando armi a quel paese. 

Nel giugno del 2000 il governo tedesco allora guidato dal cancelliere Schroder, una settimana prima del voto decisivo per l'assegnazione dei Mondiali del 2006, aveva accordato la rimozione dell'embargo alla vendita di armi all'Arabia Saudita, in cambio del si saudita ai mondiali tedeschi. Dopo questa decisione l'amministrazione Schroder avrebbe mandato diverse forniture di armi al regno saudita, compresi lanciagranate propulse.

Correlati:

L'Unione Europea non boicotterà i Mondiali di calcio in Russia
FIFA: calcio scandaloso
Gli USA danno il via all'occupazione del calcio mondiale
Tags:
Sport, Mondiali di calcio 2018, Joseph Blatter, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook