16:23 27 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
0 28
Seguici su

Il ministro degli Esteri della Gran Bretagna Philip Hammond ha dichiarato che il suo paese potrebbe decidere di dislocare nel proprio territorio dei missli nucleari degli USA per far fronte al deterioramento dei rapporti con la Russia.

Secondo Hammond, questo passo deve essere inteso come un "netto segnale" al presidente Putin, con il quale la Gran Bretagna risponde all'intensificazione dell'attività militare della Russia, in particolare all'installazione dei missili a Kaliningrad.

"Dobbiamo inviare alla Russia dei netti segnali per far capire che non permettermo di oltrepassare la nostra linea rossa", — ha scritto il quotidiano Deily Mail, citando il ministro.

Al tempo stesso Philip Hammond ha aggiunto che al momento la possibilità di dislocazione dei missili americani nel paese rimane ipotetica, in quanto l'Occidente vuole comunque evitare "altre povocazioni" e una nuova spirale della corsa al riarmo nel momento in cui in Ucraina continua il conflitto.

Correlati:

Da Londra nuove accuse a Putin
Per Londra la minaccia di invasione dell’Ucraina da parte della Russia non esiste
Tags:
Missili USA, Philip Hammond, Gran Bretagna
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook