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    Un fisico-sperimentatore al lavoro

    In Russia prende il via la produzione di magneti ad alta energia a basso costo

    © Sputnik. Sergey Venyavsky
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    Gli esperti dell'Istituto di Tecnologia di Seversk (sede distaccata dell'Università di Ricerche Nucleari di Mosca) creeranno una piccola impresa per la produzione di magneti in leghe di metalli di terre rare (REM, “Rare Earth Metals”).

    Questi magneti sono molto richiesti in vari settori industriali. Sono utilizzati nella fabbricazione di scanner magnetici, delle serrature degli sportelli delle auto e dei sistemi di accensione del motore, dei motori elettrici per le gru industriali, per la trazione delle locomotive elettriche, dei traghetti e degli autocarri delle cave. I motori a corrente continua a bassa tensione con magneti in miniatura ad alta energia fanno muovere giocattoli, computer e attrezzature per ufficio.

    Università di Ricerche Nucleari di Mosca
    Università di Ricerche Nucleari di Mosca
    Nonostante questa alta richiesta, in Russia fino ad oggi i magneti ad alta energia si producevano ad un livello marginale: solo 120 tonnellate l'anno, per di più con materie prime importate dalla Cina. Allo stesso tempo il leader mondiale, proprio la Cina, produce 20mila tonnellate all'anno di questo tipo di magneti, cifra quasi 170 volte superiore. Pertanto sin dall'inizio i ricercatori dell'Istituto di Tecnologia di Seversk avevano 2 compiti principali: lanciare la produzione interna di materie prime nazionali per i magneti e rilanciare e perfezionare la tecnologia sovietica di produzione dei magneti stessi, che negli ultimi 20 anni di fatto sono stati accantonati. Il primo problema è effettivamente risolto: i ricercatori di Seversk hanno già messo a punto un apparecchio da laboratorio per la produzione di leghe nanostrutturate a base di metalli di terre rare. Inoltre la tecnologia russa per la produzione di queste leghe si distingue da quelle cinesi ed europee. Per il sistema di riscaldamento e di fusione del trattamento termico dei metalli non viene utilizzata energia da fonti esterne. Questo processo avviene grazie all'energia interna racchiusa nella materia. Gli scienziati di Seversk ritengono che questo modo sia il più economico.

    Ora nella sede distaccata dell'Università di Ricerche Nucleari di Mosca viene seriamente affrontato il secondo problema: i ricercatori stanno predisponendo un sito di prova per la produzione dei magneti. Allo stesso tempo i magneti russi non saranno da meno rispetto alla concorrenza mondiale.

    "Oggi vorremmo creare una piccola impresa, sulla base del nostro Istituto, per la produzione regionale di magneti e in futuro trovare partner industriali per utilizzare le tecnologie di sostituzione delle importazioni, dopo aver costruito prima leghe, poi magneti ed infine un prodotto specifico,"

    — ha chiarito il professore del dipartimento di Chimica e Tecnologia dei Materiali di Energia moderna dell'Istituto di Tecnologia di Seversk Alexander Buynovsky.

    Il progetto è concepito per 3 anni.

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    Magneti, Scienza e Tecnica, Istituto di Tecnologia di Seversk, Università di Ricerche Nucleari di Mosca, Seversk, Russia
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