22:10 03 Dicembre 2020
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L'iniziativa dell'organizzazione di whistleblowers mette una “taglia” sui 26 capitoli ancora segreti del Trattato di libero scambio nell'area del Pacifico.

Pubblicato ieri su Youtube un video in cui l'organizzazione internazionale di whisteblowers Wikileaks offre una ricompensa da 100mila dollari a chi divulgherà i dettagli dei capitoli ancora segreti del Trattato transpacifico sul commercio e sugli investimenti, noto con lo pseudonimo TTP, "cugino transpacifico" di quel TTIP che coinvolge invece l'area atlantica e l'Europa, tuttora in discussione e di cui non sono stati rivelati i dettagli. Gli Stati che attualmente stanno lavorando all'accordo sono, oltre agli Stati Uniti, Giappone, Messico, Canada, Australia, Malaysia, Cile, Singapore, Perù, Vietnam, Brunei e Nuova Zelanda.

L'iniziativa, come è spiegato nel video diffuso dall'organizzazione fondata da Julian Assange, è quello di far conoscere al mondo le vere ragioni di tale accordo e segue la pubblicazione di 3 dei 29 capitoli che compongono l'accordo, su cui vige da anni la massima segretezza.

"L'accordo mira a creare una nuovo regime giuridico internazionale che permetterà alle società transnazionali di sostituire i tribunali nazionali e di controllare internet, di limitare la disponibilità di farmaci e di ridurre la sovranità legislativa di ogni paese"

Così Assange presentava lo scorso gennaio i tre capitoli "svelati", facendo riferimento all'ISDS, la clausola fortemente voluta dagli Stati Uniti che, di fatto, consentirebbe alle multinazionali di fare causa, agli Stati che con i loro provvedimenti possano intaccare i profitti delle compagnie, appellandosi ad un arbitrato internazionale, bypassando così  le corti nazionali. 

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Tags:
accordo, Ttp, Wikileaks, Julian Assange
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