14:39 09 Agosto 2020
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Dopo la pubblicazione delle immagini sul presunto traffico di armi verso la Siria. Intanto torna a parlare la gola profonda del governo turco: vogliono truccare le elezioni.

Tensione ai massimi livelli a 4 giorni dal voto in Turchia, dopo la richiesta di un pubblico ministero di Istanbul, incaricato delle indagini sul direttore del quotidiano Cumhuriyet, di ergastolo per il suo direttore.

Can Dundar, questo il nome del direttore della testata, nota per l'opposizione al governo guidato da Recep Erdogan, è accusato di spionaggio dopo avere pubblicato venerdì scorso le immagini di armi destinate a gruppi armati islamici in Siria a bordo di camion dei servizi segreti turchi. A riferire della notizia è stato questa mattina il giornale online Hurriyet.

Subito dopo la pubblicazione delle immagini dall'entourage del presidente turco non sono mancate le reazioni e lo stesso Erdogan aveva annunciato che Dundar avrebbe pagato un caro prezzo.

Da giorni manifestazioni di solidarietà si sono moltiplicate nei confronti del direttore della testata, che da mesi conduce una sua personale battaglia contro il governo in carica, accusato senza mezzi termini di volere la caduta di Assad per spingere un governo islamista in Siria.

Intanto a quattro giorni dalle cruciali elezioni turche, che arrivano al termine di una campagna elettorale molto dura, in cui non sono mancati momenti di grande tensione, torna a farsi sentire la "gola profonda" del governo turco.

Fuat Avni, questo lo pseudonimo dietro cui si cela uno o più persone che da anni anticipano regolarmente e con precisione le mosse del governo turco, ha pubblicato su Twitter una lista di 324 persone che, a detta del misterioso Avni, sarebbero state incaricate di truccare l'esito del voto. Poi la minaccia, come riportato oggi da Zaman online:

"Rivelerò gli altri nomi — ha avvertito Fuat Avni — se non rinunceranno ai loro piani".

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Tags:
opposizione, governo, Recep Erdogan, Turchia
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