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    Combattenti ISIS

    Londra. Minaccia crescente di un attacco dell’Isis

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    Il pericolo proverrebbe dalle armi chimiche che gli jihadisti, di ritorno dagli addestramenti del Califfato, potrebbero creare con il cloro, facilmente reperibile nel mercato. Occorrono maggiori controlli. Monito del colonello de Bretton-Grdon sul Times.

    A poche ore dalla strage di Palmira, la minaccia Isis si palesa anche in Europa. In Gran Bretagna, in particolare. L'allarme arriva dalla prima pagina del Times, che oggi parla di "minaccia crescente" per un attacco con armi chimiche, condotto dagli jihadisti dello Stato Islamico che tornano nel Regno Unito dopo essere stati addestrati in Siria o in Iraq.

    I terroristi dello Stato Islamico
    © AP Photo/ albaraka_news, File

    L'autorevole giornale inglese riporta l'appello del colonnello Hamish de Bretton-Gordon, uno dei maggiori esperti britannici di guerra chimica. Quest'ultimo chiede al governo britannico controlli maggiormente severi sulla vendita di cloro, una sostanza che si troverebbe facilmente e in larghe quantità nel paese. Il cloro è normalmente utilizzato come disinfettante, in particolare dell'acqua. Ma, spiegano gli esperti, potrebbe essere letale se inalato. Una bomba al cloro costruita in casa potrebbe causare una strage se fatta esplodere nella metropolitana di Londra, in una stazione ferroviaria o all'interno di un centro commerciale. In Iraq, i militanti creano bombe al cloro semplicemente utilizzando parti dei frigoriferi.

    E, sulla questione Isis, è tornata a parlare anche l'Alto Rappresentante per la politica estera europea, Federica Mogherini, dopo che ieri, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, aveva annunciato un maggiore impegno dell'Italia contro l'avanzata della jihad, "se dovesse essercene bisogno". 

    "La risposta militare è una scelta necessaria, ma non sufficiente", ha detto la mogherini in una 'Lectio Magistralis' all' Associazione della Stampa Estera a Roma, dove ha ricevuto il Premio Ispi 2015. "Lo Stato islamico sarà davvero sconfitto solo affrontando le cause profonde della sua ascesa. Solo se sapremo mostrare e dimostrare che parole come diritti, sviluppo e pace non sono privilegio di pochi, nel mondo arabo, come in Europa e nel resto del mondo".

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    Tags:
    ISIS, Gran Bretagna, Siria
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