00:37 26 Novembre 2020
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Secondo l’agenzia di stampa Ansa, le autorità spagnole hanno oggi concesso un permesso di soggiorno di un anno al piccolo Adou Ouattara, il bambino ivoriano di otto anni.

Il 7 maggio scorso era stato ritrovato all'interno di una valigia, mentre cercava di entrare clandestinamente in Spagna attraverso il confine di Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco.

L'agenzia di stampa spagnola Efe riferisce, inoltre, che il permesso temporaneo individuale è stato concesso "per circostanze straordinarie" dal Segretariato di Stato all'Immigrazione.

Ora potrà vivere con la madre, Lucie Ouattara, giunta lunedì scorso a Ceuta in nave da Algeciras, città spagnola della provincia di Cadice, per ricongiungersi con Adou.

La donna, nei giorni scorsi, ha portato ai magistrati locali la documentazione necessaria a dimostrare il rapporto di parentela con Adou, oltre a un campione di saliva del padre di Adou, Alì Ouattara, affinchè venisse effettuata la prova del Dna, che ha escluso ogni possibile sospetto di tratta dei minori.

Il padre, accusato di presunto crimine contro i diritti dei cittadini stranieri con l'aggravante del pericolo di morte di un minore, sarà ora prosciolto dalle accuse e terminare il periodo della custodia cautelare.

Lucie e Alì hanno altri due figli, per ora rimasti in Costa d'Avorio.

 

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Tags:
bambino, Migranti, Agenzia di stampa Efe, Costa d`Avorio, Spagna
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