00:51 12 Agosto 2020
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L'avanzata dello Stato Islamico in Siria centrale, dove in questi giorni ha preso il controllo della città, considerata importante non solo per gli importanti siti archeologici ma perché snodo strategico nelle regioni desertiche del Paese.

I miliziani dell'ISIS hanno preso da ieri il totale controllo della città siriana di Palmira. Dopo le vittorie dell'esercito iracheno dei giorni scorsi, che avevano respinto i miliziani del califfato alla periferia nord, da ieri la controffensiva ISIS ha portato alla capitolazione delle forze lealiste in città. Secondo fonti citate dall'emittente panaraba Al Jazeera, i miliziani integralisti avrebbero adesso sotto il proprio controllo oltre il 75% della città nuova di Palmira e hanno già occupato molte strutture sensibili, tra cui l'edifico del Comune, la sede della polizia, la prigione e l'ospedale cittadino, evacuato dalle forze lealiste nella giornata di ieri.

La conquista di Palmira da parte dell'ISIS rappresenta, aldilà degli aspetti militari legati alla strategia di espansione dello Stato Islamico, anche una grave preoccupazione per il patrimonio archeologico di cui la città della Siria centrale è custode da secoli. Come già successo infatti nei mesi scorsi a Mosul, ma prima ancora a Nimrud e Hatra, dove il patrimonio storico-artistico di antiche civiltà del luogo sono andate distrutte sotto la furia iconoclasta degli uomini del califfato, anche a Palmira, patrimonio dell'umanità per l'Unesco, rischia la stessa sorte. Da ieri, al  omento dell'entrata in città dei miliziani ISIS, testimoni hanno riportato ai media internazionali di centinaia di statue e reperti trasferite dai cittadini di Palmira in luoghi ritenuti sicuri, per sottrarli alla distruzione certa.

Sul piano squisitamente militare invece, Palmira rappresenta un importantissimo punto di snodo sorgendo in mezzo ad una serie di giacimenti di gas e attorno al bivio dell'unica strada che attraversando il deserto da nord arriva ai due principali centri urbani siriani: Damasco e Homs. Il raggiunto controllo della città di Palmira, unitamente alla capitolazione per mano ISIS della città sunnita irachena di Ramadi, segnano l'avanzata dello Stato Islamico in due diversi paesi ma, aspetto ancora più importante, dimostrano una volta di più la sua capacità di riorganizzarsi e reagire dopo una sconfitta. 

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Tags:
Unesco, ISIS, Iraq, Siria
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