10:16 25 Settembre 2020
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Come ampiamente anticipato, ieri a Bruxelles il sì dei 28 membri alla missione navale contro i trafficanti del Mediterraneo. Il comando sarà a Roma. Sulla questione quote, si allarga il fronte del no: dopo la Francia, anche Madrid fa un passo indietro.

L'annuncio è arrivato ieri pomeriggio con un tweet, pubblicato sul profilo di Federica Mogherini.

"La decisione di stabilire una missione navale Ue per distruggere il modello di business dei contrabbandieri e delle reti di trafficanti nel Mediterraneo è stata appena presa"

"Il punto — spiegherà poi in conferenza stampa la responsabile per la politica Estera UE — non è distruggere le barche ma le organizzazioni di trafficanti". La decisione presa ieri a Bruxelles dai ministri degli Esteri e Difesa dei membri UE sancisce l'approvazione "politica" del primo step del progetto di missione Crisis Management Concept. Nella stessa riunione deliberata la sede del comando delle operazioni, che sarà Roma. Al vertice della struttura l'ammiraglio italiano Enrico Credendino, che era già stato indicato dall'Italia all'indomani della prima bozza presentata a Bruxelles.

Ai passi avanti fatti sul piano dell'intervento contro i trafficanti, che attende ora una iena legittimazione da parte delle Nazioni Unite, uno stop si è invece registrato sul punto che oggi è quello più contestato: le quote di distribuzione per quota dei migranti. La previsione contenuta nell'agenda della Commissione UE, piace sempre meno e dopo le proteste di Francia e Ungheria, di ieri le dichiarazioni di Jose Manuel Garcia-Margallo. "Lo sforzo di solidarietà — ha detto il ministro degli Esteri spagnolo — deve essere proporzionato, giusto e realista, cosa che la proposta della Commissione non è". 

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Tags:
ONU, Federica Mogherini, UE, Bruxelles
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