07:33 05 Dicembre 2020
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Il 17 maggio la Russia e la Cina hanno iniziato la fase attiva delle esercitazioni navali congiunte nel Mar Mediterraneo. Gli aerei della NATO hanno già intensificato le loro attività nella zona.

Gli americani hanno preso la notizia con dolore. Osserva il "Los Angeles Times":

"né la Russia né la Cina hanno un'unghia nelle coste del Mediterraneo, questo rende la loro idea di effettuare le prime esercitazioni congiunte navali nel Mar Mediterraneo una provocazione improvvisa".

Anche gli americani non hanno nulla nelle coste del Mediterraneo, ma da oltre 65 anni la loro VI Flotta è di stanza in maniera permanente e nessuno pensa che sia una provocazione. La Russia e la Cina non violano nulla. In effetti sono le prime esercitazioni militari congiunte nel Mar Mediterraneo. Nelle prossime settimane agirà un gruppo navale russo-cinese congiunto di 10 navi.

Ci sono 3 unità navali cinesi, tra cui le 2 ultra-moderne fregate missilistiche "Fan Wei" e "Lin Yi". La Marina russa ha presentato, tra le altre cose, 2 grandi navi da sbarco e l'imbarcazione missilistica "Samum", in grado di raggiungere una velocità di 100 chilometri all'ora.

Alla guida del gruppo c'è il fiore all'occhiello della Flotta del Mar Nero russa, l'incrociatore missilistico "Moskva". La lingua usata nelle esercitazioni è il russo. I capitani fanno rapporto in russo e tutti gli equipaggi comunicano in russo. Per la Russia ha dato il via alle esercitazioni il vice comandante della Marina, il vice ammiraglio Alexander Fedotenkov, mentre per la Cina il vice comandante della Marina, il vice ammiraglio Du Jincheng, che ha detto:

"Lo scopo delle manovre è migliorare la nostra capacità di combattimento. Spero che gli ufficiali e gli uomini delle due flotte svilupperanno la buona esperienza degli ultimi 3 anni per attuare con successo i compiti delle esercitazioni."

L'ammiraglio ha ricordato che in precedenza si erano svolte manovre congiunte nel Mar Giallo, nel Mare della Cina Orientale e nel Mare del Giappone. Dopo le esercitazioni nel Mediterraneo dovrebbe essere chiaro che le grandi potenze navali di Russia e Cina possono cooperare in qualsiasi zona degli oceani.

L'iniziativa delle esercitazione nel Mar Mediterraneo appartiene ai cinesi. Cosa stanno elaborando? Lo scopo ufficiale è prevenire nuove minacce in mare, contrastare gli attacchi dall'aria, di superficie e sottomarini e la neutralizzazione del fuoco nemico. Il giornale "Huanqiu Shibao" osserva:

"durante le manovre, ciascuna delle parti deve condividere i dati dei propri sistemi radar di avvistamento e sonar. Tali programmi di formazione sono condotti solo tra le Marine dei paesi con un alto livello strategico di fiducia".

Inoltre, come sottolinea l'agenzia cinese "Xinhua", la Russia e la Cina non stanno creando nuovi blocchi e alleanze militari, ma semplicemente dimostrano un modello di rapporti che dovrebbe essere attraente per gli altri. Ma la Russia e la Cina vogliono riformattare il mondo? Sì, lo vogliono. E non lo nascondono. "L'esclusività americana" non è gradita. Tuttavia non solo ai nostri 2 Paesi, ma a tanti altri. Ad esempio all'India. In questo siamo alleati veri.

 

 

Tags:
Geopolitica, Esercitazioni navali, Marina Militare, Mediterraneo, USA, Cina, Russia
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