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    Vladimir Putin il 9 maggio  sulla Piazza Possa insieme ai leader di altri paesi e veterani di WW2

    9 maggio: Vladimir Putin Putin si congratula con i concittadini ed elogia i veterani della Seconda Guerra Mondiale

    © Sputnik. Host photo agency / Iliya Pitalev
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    Egregi cittadini della Russia! Cari veterani! Egregi ospiti! Mi congratulo con Voi per il 70° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica!

    Nel ricordare oggi questa sacra ricorrenza, ci rendiamo conto un'altra volta di tutta la grandiosità della Vittoria sul nazifascismo. Siamo orgogliosi del fatto che propiro i nostri nonni e padri siano riusciti a vincere, a disfarre e ad annientare questa forza oscura.

    L'avventura di Hitler fu una terribile lezione per tutta la comunità internazionale. Allora, negli anni '30 del secolo scorso, l'Europa illuminata non subito riuscì a vedere il micidiale pericolo insito nell'ideologia nazista.

    L'Unione Sovietica andò incontro ai colpi più duri del nemico. Qui fu concentrata l'élite delle truppe naziste. Qui ebbero luogo le battaglie più grandi, dal punto di vista del numero delle truppe e dei mezzi, che furono decisive per l'esito della Seconda guerra mondiale.

    Il carro armato Т-34-85 del periodo della Seconda Guerra Mondiale.
    © Sputnik. Vladimir Astapkovich
    Il carro armato Т-34-85 del periodo della Seconda Guerra Mondiale.
    È quindi logico che sia stata proprio l'Armata Rossa, dopo il travolgente assalto di Berlino, a mettere il punto finale nella guerra contro la Germania hitleriana.

    Cari amici!

    La Grande Vittoria rimarrà per sempre la vetta eroica della storia del nostro paese. Tuttavia ricordiamo anche i nostri alleati della coalizione antihitleriana.

    Siamo riconoscenti ai popoli di Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti d'America per il loro contributo alla Vittoria. Ringraziamo di antifascisti dei vari paesi che con abnegazione lottarono nelle file della Resistenza e in clandestinità.

    Ricordiamo lo storico incontro degli alleati sull'Elba. La fiducia e l'unità che costituirono un nostro patrimonio comune e diedero esempio di riunificazione dei popoli in nome della pace e della stabilità.

    Proprio questi valori furono posti alla base dell'assetto postbellico del mondo. Venne creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, un sistema di moderno diritto internazionale. Queste istituzioni hanno dimostrato con fatti la loro efficienza nella soluzione delle controversie e dei conflitti.

    L’Alleanza Atlantica trasferirà in via temporanea nel prossimo mese di giugno il proprio quartier generale meridionale da Napoli in Romania, nel quadro dell’esercitazione militare Trident Joust
    L’Alleanza Atlantica trasferirà in via temporanea nel prossimo mese di giugno il proprio quartier generale meridionale da Napoli in Romania, nel quadro dell’esercitazione militare Trident Joust
    Tuttavia, negli ultimi decenni, sempre più spesso i principi fondamentali della cooperazione internazionale vengono ignorati. Principi nati dalle sofferenze dell'umanità dopo le prove globali imposte dalla guerra.

    Siamo stati testimoni di tentativi di creare un mondo unipolare, vediamo come sta crescendo la mentalità della forza basata sui blocchi. Tutto ciò erode la stabilità dello sviluppo mondiale.

    Il nostro compito comune deve essere quello di creare un sistema di equa sicurezza per tutti gli Stati. Un sistema che sia adeguato alle sfide contemporanee, basato su principi globali e regionali e esente dalla logica dei blocchi. Soltanto in questo caso potremo garantire la pace e la tranquillità del pianeta.

    Cari amici!

    Insieme ai militari della Russia in Piazza Rossa sfileranno anche dei militari di altri dieci Stati. Si tratta di rappresentanti di Azerbaigian, Armenia, Kirghizia, Kazakistan, Tagikistan. I loro nonni e bisnonni combatterono fianco a fianco sul fronte e nelle retrovie.

    Oggi sfileranno insieme i loro nipoti e pronipoti. Il Giorno della Vittoria è una nostra festa comune, perché la Grande Guerra Patriottica fu una battaglia per il futuro di tutta l'umanità.

    Chiniamo la testa davanti a tutti coloro che combatterono fino all'ultimo sangue per ogni via, ogni casa, ogni palmo della Patria. Coloro che caddero nelle durissime battaglie di Mosca e Stalingrado, di Kursk e del Dnepr, che furono uccisi dalla fame e dal freddo a Leningrado che non si arrese al nemico, che furono torturati a morte nei campi di concentramento, in prigionia, nei territori occupati.

    Chiniamo la testa davanti alla gloriosa memoria dei figli e delle figlie, dei  padri e delle madri, dei nonni, mariti, mogli, fratelli, sorelle, compagni d'armi, parenti e amici. Di tutti coloro che non tornarono dalla guerra, che non sono più con noi.

    Onoriamoli con un minuto di silenzio.

    Il veterano sulla Piazza Rossa
    © AFP 2017/ Kirill Kudryavtsev
    Il veterano sulla Piazza Rossa
    Nostri carissimi veterani!

    Siete voi i principali protagonisti del grande giorno della Vittoria. Il vostro eroismo ha reso possibile una vita pacifica e dignitosa di molte generazioni…

    Oggi i vostri figli, nipoti e pronimpoti servono con fedeltà la Patria, garantendo il successo dello sviluppo, la potenza e la prosperità della nostra Patria, della nostra Russia!

    Gloria al popolo vincitore!

    Congratulazioni a tutti!

    Buona festa della Vittoria!

     

    Urrà!

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    Tags:
    9 maggio, Parata della Vittoria, Vladimir Putin, Russia
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