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    Distruzioni dopo terremoto Nepal

    Tragedia umanitaria in Nepal

    © REUTERS/ Adnan Abidi
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    Si temono 10mila vittima tra territori interamente devastati. Il terreno si è spostato di 3 metri verso sud.

    10mila vittime. 4.485 morti accertati. 8.235 feriti. 8 milioni di persone sono state colpite in varia misura dal sisma. 1 milione coloro che sono rimasti senza un tetto.  2 milioni di bambini che hanno bisogno di aiuto. 1,4 milioni di persone a corto di cibo e senza acqua corrente, mentre le forniture di acqua in bottiglia iniziano a esaurirsi.

    Queste le terribili cifre di un bilancio ancora non definitivo e in costante crescita.  Diverse sono ancora le località isolate.

    Centinaia di persone sono morti  e dispesi dopo i terribili scosse di sabato a Kathmandu
    © AFP 2017/ Prakash Mathema
    Centinaia di persone sono morti e dispesi dopo i terribili scosse di sabato a Kathmandu
    Il premier Sushil Koirala ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché fornisca tende, medicine, assistenza sanitaria per la cura e la riabilitazione. E ha riconosciuto che l'intervento dei soccorsi finora è stato inefficace. Ci sono oggi a disposizione solamente 13 elicotteri, di cui tre inviati dall'India, impegnati a trasportare i feriti negli ospedali di Kathmandu. Il Nepal non ce la fa da solo. E, nonostante l'arrivo di aiuti da paesi stranieri e organizzazioni umanitarie, la distribuzione dei generi di prima necessità a Kathmandu è stata finora carente e non ha raggiunto tutti i campi di accoglienza.

    Alta la risposta umanitaria da tutto il mondo. Le Nazioni Unite si apprestano a destinare 15 milioni di dollari del fondo per la risposta alle emergenze alle vittime del terremoto. Gli aiuti americani ammonteranno a 10 milioni di dollari. La Cina ha inviato una squadra di 62 persone per contribuire ai soccorsi nelle regioni devastate e ha deciso di stanziare 20 milioni di yuan di aiuti, pari a 3,3 milioni di dollari. La Commissione europea ha mobilitato 3 milioni di euro. "Ho mobilitato tutti i nostri mezzi per gli interventi di emergenza per aiutare i sopravvissuti e le autorità colpiti dalla tragedia. Quello che serve maggiormente sono squadre mediche e generi di soccorso. Faccio appello a tutti gli Stati membri dell'UE a unirsi nella risposta europea all'emergenza", ha detto Il commissario europeo per gli Aiuti Umanitari, Christos 

    Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni
    © AP Photo/ Angelo Carconi, Ansa
    Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni
    Stylianides. La Cooperazione italiana ha disposto l'invio di un volo umanitario, che partirà dalla base delle Nazioni Unite a Dubai, contenente beni di soccorso e generi di prima necessità. Il trasporto si aggiunge al finanziamento di 300.000 euro disposto nelle ore immediatamente successive al terremoto, su indicazione del ministro degli Esteri Paolo, Gentiloni, a favore della Croce Rossa nepalese.

    La direzione di Facebook ha lanciato un appello per donazioni ai terremotati, dicendosi disposta a integrare le offerte degli utenti con 2 milioni di dollari. La comunità virtuale ha inoltre attivato sabato scorso un sistema di allarme, "Safety Check", che avrebbe permesso a chi si trova nella regione della catastrofe di avvisare parenti e amici della propria situazione. Ma anche Google, Apple e Viber si sono mobilitati finanziariamente per il Nepal.

    Nepal terremoto
    © AFP 2017/ Prakash Mathema
    Nepal terremoto
    Intanto, da sabato sono state registrate almeno 45 scosse superiori alla magnitudo 4,5. Gli esperti dell'United States geological survey stimano che nelle prossime settimane in Nepal si verificheranno tra i 3 e 14 terremoti di magnitudo uguale o superiore a 5 e prevedono una probabilità del 54 per cento per terremoti di magnitudo uguale o superiore a 6 e del 7 per cento per sisma di magnitudo uguale o superiore a 7.

    Il terremoto ha spostato il terreno sotto l'area di Kathmandu fino a tre metri verso sud, mentre l'Everest dovrebbe essere rimasto della stessa altezza. Questa è la stagione delle scalate e del trekking e si stima che siano circa 300.000 i turisti stranieri che si trovavano in questi giorni sull'Everest. In Francia mancano all'appello ben 676 persone, in Spagna 117 e in Gran Bretagna almeno 90.  Al Campo 1, a quota 6.000 metri, sono stati tratti in salvo 170 scalatori. Dal Campo 2, a quota 6.500 metri, i feriti sono tutti già trasferiti in ambulatorio o in ospedale a Kathmandu. Le squadre di soccorso hanno però recuperato almeno 13 corpi senza vita delle 19 persone morte in seguito alle frane. Le vittime sono nove nepalesi, un australiano, un cinese, due statunitensi.

    Tags:
    Terremoto, ONU, Nepal
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