09:28 24 Aprile 2017
    La esecuzione di 30 cristiani etiopi in Libia

    Decapitati sei giornalisti in Libia

    Mondo
    URL abbreviato
    0 36524

    Mentre l’Egitto si prepara a un’operazione militare appoggiata dagli Stati uniti per riportare l’ordine politico e militare

    La tv panaraba Al Arabiya riferisce che i corpi decapitati di sei persone sono stati rinvenuti nell'est della Libia, vicino alla città di Bayda.

     La città si trova a circa 80 chilometri a ovest del "califfato" Isis di Derna ed è sede di riunioni del parlamento e del governo di Tobrouk, oltre che dell'Assemblea per la stesura della costituzione..

     Le sei persone decapitate erano dipendenti del canale televisivo "Barqa" (il nome arabo di Cirenaica). I reporter erano stati rapiti oltre un anno fa nella stessa area. 

    L'agenzia di stampa italiana Agi riporta che "sebbene le esecuzioni non siano ancora state rivendicate, è possibile che dietro la decapitazione dei sei giornalisti ci sia lo Stato islamico." 

    Infatti, la settimana scorsa, il gruppo di Abu Bakr al Baghdadi aveva diffuso sul web un nuovo video messaggio nel quale annunciava l'arrivo di nuovi combattenti, provenienti da Siria e Iraq, a Bengasi, dove lo Stato islamico ha condotto per la prima volta un attentato suicida all'inizio del mese.

     Per il presidente Abdel Fatah al Sisi, la presenza di miliziani dell'Isis sarebbe certa da diversi mesi e "costituisce un pericolo inaccettabile per l'Egitto". Per tale ragione, oggi l'Egitto sta ammassando forze aeree e di terra nella zona del deserto occidentale, lungo il confine con la Libia, con l'intento di lanciare una vasta offensiva per il controllo della Cirenaica e per l'eliminazione delle cellule dell'Isis nella regione. Lo riferisce il sito web israeliano "Debkafile" citando fonti militari e d'intelligence.

    Il Cairo starebbe spostando anche buona parte delle sue unità navali nei porti sul Mediterraneo, a indicare che l'eventuale offensiva verrebbe condotta con lo sbarco di militari egiziani sulla costa libica, in particolare attorno alla città di Derna.

    Secondo le fonti di "Debkafile", l'ipotesi di un attacco egiziano in Libia sarebbe stata al centro della visita a sorpresa effettuata al Cairo dal direttore della Cia, John Brennan. Nella circostanza, al Sisi avrebbe offerto al capo dell'agenzia d'intelligence statunitense la propria assicurazione che in Libia non rimarranno truppe di occupazione egiziane. Gli obiettivi della missione, forse un po' utopistici nel caos libico successivo alla guerra del 2011, sarebbero quelli di sconfiggere e disarmare gli jihadisti e di consegnare il potere al governo libico guidato da Abdullah al Thani.

    Correlati:

    ISIS, Al Baghdadi gravemente ferito
    L'ISIS decapita 29 cristiani etiopi
    Tags:
    giornalisti, decapitazione, ISIS, Libia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik