08:13 25 Settembre 2017
Roma+ 14°C
Mosca+ 3°C
    Grecia:i prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi.

    Tsipras ricorre a un rimpasto nel team dei negoziatori

    © AP Photo/ Markus Schreiber
    Mondo
    URL abbreviato
    0 22224

    Confermato Varoufakis alla guida del dicastero delle Finanze, Tsipras sarebbe pronto a cedere su salario minimo e tutela dei lavoratori. Pronto un piano di soluzioni alternative.

    Dopo il burrascoso vertice europeo tenutosi a Riga venerdì scorso, il premier greco, Alexis Tsipras, conferma la piena fiducia al ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, e rinnova la squadra dei tecnici incaricati di negoziare la ristrutturazione del debito con UE e FMI.

    Ieri sera, il primo ministro Alexis Tsipras ha tenuto, nella sede del governo, una riunione con i responsabili finanziari del suo gabinetto, cui hanno partecipato il vice premier Yannis Dragasakis, il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e il vice ministro per le Relazioni Economiche Internazionali Euclid Tsakalotos.

    Varoufakis continuerà a svolgere un ruolo di supervisione sui nuovi negoziatori, il cui coordinamento effettivo con Bruxelles verrà però affidato al vice ministro per le Relazioni Economiche Internazionali, Euclid Tsakalotos, professore ed economista che ha studiato a Oxford, noto per i toni delicati e formali. Questi ultimi sarebbero maggiormente apprezzati fra i vertici dell'UE burocratica, che pare dimenticare spesso la cooperazione, citata nei trattati, tra paesi membri dell'Unione.

    Per Atene si sta così pericolosamente avvicinando la fine delle risorse di liquidità ed è dunque più che mai urgente arrivare a un'intesa con i partner europei finalizzata allo sblocco di nuovi fondi, se si vuole fugare lo spettro default già il mese prossimo.

    Tsipras in un colloquio telefonico con la cancelliera Merkel e il leader dell'Euroguppo Jeroen Dijsselbloem ha spinto per ottenere un consiglio europeo straordinario mercoledì prossimo, 29 aprile, in vista dell'Eurogruppo previsto per venerdì in Lettonia. L'obiettivo — come riferisce oggi il quotidiano ateniese To Vima — è quello di superare la situazione di stallo e far progredire il processo negoziale per cercare di raggiungere un accordo entro il giorno 11 maggio. 

    Secondo Bild on line, il premier greco sarebbe pronto a rinunciare a promesse centrali fatte ai suoi elettori, come l'aumento del salario minimo e il rafforzamento dei diritti dei lavoratori. Secondo fonti citate dal canale greco TV Mega, Tsipras starebbe per proporre ai creditori internazionali proposte alternative di governo comprendenti il congelamento delle riforme del settore del lavoro fino a giugno, un freno ai prepensionamenti, la riduzione delle pensioni alte, l'introduzione di una tassa speciale per gli hotel di lusso in sostituzione dell'aumento dell'Iva sulle isole più turistiche, l'utilizzo dei fondi provenienti dalle privatizzazioni per sostenere il sistema pensionistico del paese.

     

     

     

     

    Correlati:

    Il bluff di Varufakis e` che non sia la Grecia a chiedere l’uscita dall’euro ma i partner europei a espellerla?
    Ue avverte la Grecia: tempo sta scadendo
    Tags:
    euro, summit, Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, Alexis Tsipras, Angela Merkel
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik