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    Polizia USA, ancora un omicidio a sfondo razziale

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    La Polizia d Baltimora ha aperto un'inchiesta dopo la diffusione di alcune immagini del pestaggio di un uomo, morto sette giorni dopo in carcere a causa delle ferite riportate.

    Aveva la spina dorsale spezzata l'uomo ritratto in un video amatoriale che oggi inchioda la polizia di Baltimora, nello stato americano del Maryland, per quello che è l'ennesimo omicidio a sfondo razziale perpetrato dalla polizia USA. Freddy Gray, 25enne, era stato fermato per ragioni che le autorità locali non hanno ancora chiarito, prima di essere messo a terra dagli agenti, brutalmente aggredito e trascinato nell'auto di servizio, così come mostrato nel video che sta circolando da ore sul web.

    Dopo 7 giorni di agonia, il giovane è morto per le ferite alla spina dorsale causate dal pestaggio. In un'intervista rilasciata al Baltimore Sun, la famiglia di Gray ha affermato che Freddy non aveva problemi di salute al momento dell'arresto, accusando la polizia della città di tenere nascoste le circostanze del suo arresto "fino a quando non avranno sviluppato una versione degli eventi che assolva gli agenti da ogni responsabilità".

    Il sindaco della città, Stephanie Rawlings-Blake, ha detto di prendere molto seriamente l'impegno di trasparenza assunto come primo cittadino, assicurando che sarà fatta chiarezza sull'accaduto. Già sabato intanto, manifestazioni e sit-in di protesta erano iniziate davanti alla centrale di polizia della città, ma dopo la notizia della morte del ragazzo le tensioni sono destinate certamente ad aumentare.

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    Violenza, Polizia, USA
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