23:11 17 Agosto 2017
Roma+ 26°C
Mosca+ 20°C
    Varoufakis

    Atene guarda alla Via della Seta mentre aumentano le difficoltà con Bruxelles

    © AFP 2017/ Louisa Gouliamaki
    Mondo
    URL abbreviato
    0 32970

    Annunciata una visita alla Casa bianca di Varoufakis.

    Un funzionario dell'UE ha riferito in forma anonima che non ci potrà essere alcun accordo tra Bruxelles e Atene il 24 di aprile all'Eurogruppo di Riga. Troppi i dubbi sulle difficoltà di Tsipras a varare le riforme del mercato del lavoro e a portare a termine le privatizzazioni richieste.

    Inoltre, il governo ellenico avrebbe in programma di escludere le prime case dai pignoramenti delle banche e questo sarebbe un nuovo motivo di forte scontro con l'Europa.

    Ieri, la BCE ha alzato a 74 miliardi il tetto dei fondi ELA, la liquidità di emergenza a cui le banche greche possono attingere previa autorizzazione di Francoforte. Stando a quanto ha riportato il funzionario, le banche avrebbero utilizzato alla fine della scorsa settimana 70 dei 73,2 miliardi fino ad allora disponibili, per cui godrebbero oggi di un margine di circa 4 miliardi.

    Lo scetticismo è tale che il capo economista dell'FMI, Olivier Blanchard, ha dichiarato che la situazione greca non potrebbe escludere una nuova crisi dei mercati finanziari.

    Intanto, il governo ellenico prosegue i colloqui internazionali. Domani, il ministro dell'Economia greco, Yanis Varoufakis, volerà a Washington, dove incontrerà il segretario al Tesoro, Jacob Lew, e forse anche il presidente Barack Obama, in occasione della celebrazione dell'indipendenza della Grecia.

    Eppure, segnali di ottimismo giungono da Atene. "La Grecia ha comunque delle alternative, anche se non si raggiungerà un'intesa nell'Eurogruppo", così ha dichiarato in un'intervista alla radio greca Parapolitika il ministro greco per la Ricostruzione, l'Ambiente e l'Energia Panagiotis Lafazanis.

    E ha aggiunto che Mosca si starebbe accingendo a effettuare un pagamento anticipato per la costruzione di un gasdotto con la Grecia, secondo un accordo che dovrebbe essere firmato la prossima settimana. Ma Atene sarebbe vicina anche alla Cina e al colosso Cosco, che potrebbe acquistare le partecipazioni dell'Autorità portuale del Pireo, ora di proprietà pubblica. Il porto del Pireo diventerebbe così il principale gateway verso l'Europa meridionale, centrale e quella orientale.

    Correlati:

    La Grecia si sta adoperando per la revoca delle sanzioni
    “La Grecia può distruggere l'egemonia USA in Europa e Asia”
    Tags:
    Barack Obama, Alexis Tsipras, Yanis Varoufakis, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik