15:18 23 Marzo 2017
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    Autogrill fa ingresso in Cina

    © AP Photo/ Ng Han Guan
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    Autogrill entra in Cina, negli aeroporti di Pechino e Sanya. Il gruppo ha siglato accordi di joint venture con Huazhuo e Cosmos, tra i principali operatori locali nel settore food&beverage aeroportuale per gestire i locali.

    Autogrill stima ricavi complessivi per 50 milioni di euro nell'intero periodo di durata dei due contratti, nei prossimi sei anni.

    "L'ingresso nel mercato cinese rappresenta un passo avanti nella strategia di espansione nei mercati emergenti, in particolare asiatici, intrapresa dal gruppo negli ultimi anni" commenta Walter Seib, ceo di HMSHost International, divisione di Autogrill. "Con l'avvio delle attività in due aeroporti strategici per la Cina e per l'intera regione, Autogrill vuole cogliere le opportunità di crescita che offre la Cina con una proposta di ristorazione selezionata, frutto del know how acquisito nei numerosi anni di esperienza in tutto il mondo". A Pechino saranno sviluppati, insieme a Huazhuo, 6 punti vendita, caratterizzati da ricette della cultura enogastronomica cinese, bar all'italiana e il consumo last minute, con Burger King e Urban Food Market. Nello scalo di Sanya, una delle principali mete turistiche del paese, il gruppo ha siglato invece la partnership con Cosmos per aprire 4 locali, di cui 2 punti vendita gestiti direttamente da Autogrill e 2 in sub-concessione.

    Autogrill è arrivata in Asia nel 1998, quando ha avviato le attività in Malesia, a cui è seguito l'ingresso nel mercato di Singapore nel 2007 e, nel 2008, in India. L'espansione nel continente ha avuto un'accelerazione negli ultimi due anni (con il traffico aeroportuale cresciuto del 5,9% nel 2014) e il gruppo si è aggiudicato contratti anche in Vietnam e Indonesia.

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