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    “Le monde est Bardo”, a Tunisi la marcia contro il terrorismo

    © AFP 2017/ Salah Habibi
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    Decine di migliaia di persone ieri in piazza a Tunisi, per la marcia contro il terrorismo. Renzi depone corona di fiori per le vittime del museo. Deceduta una delle donne ferite nell'attentato. Premier tunisino: ucciso leader del gruppo di fuoco.

    Ispirata alla manifestazione di Parigi dello scorso 11 gennaio, nei giorni delle stragi di Charlie Hebdo e del market kosher, si è svolta ieri a Tunisi la marcia contro il terrorismo. Voluta ed annunciata la scorsa settimana dal presidente Essebsi, la manifestazione ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone, principalmente giovani, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la risposta della Tunisia alla ferita ancora aperta dell'attacco del Museo del Bardo dello scorso 18 marzo.

    Settantamila, secondo le autorità, le persone che hanno sfilato per le vie di Tunisi, fino al palazzo del parlamento dove sotto lo slogano ufficiale "Le monde est Bardo" si sono unite le autorità tunisine, accompagnate da molti capi di Stato e di governo esteri.

    All'arrivo davanti all'ingresso del Museo Nazionale del Bardo è stata poi scoperta una stele commemorativa per le vittime dell'attentato, dove Francois Hollande e Matteo Renzi hanno deposto una corona di fiori. "L'Italia è incieme alla Tunisia nella difficile battaglia per la democrazia — ha detto il premier italiano prima di incontrare il suo omologo Essid all'aeroporto di Tunisi — non lasceremo il futuro in mano agli estremisti".

    Nelle ore in cui la manifestazione aveva inizio c'era stato l'annuncio del presidente tunisino Essebsi, che aveva confermato, attraverso un portavoce, dell'uccisione del leader del commando del Bardo, ricercato dal giorno dell'attentato. Kahled Chaib, conosciuto anche come Lokman Abu Sakher è stato ucciso nella giornata di sabato insieme ad altri 8 miliziani nella regione di Gafsa.

    Brutte notizia invece sul fronte delle vittime, che salgono quasi due settimane dopo il raid a 22, a causa della morte, avvenuta ieri, di una delle turiste francesi ferite nell'attentato. 

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    Terrorismo, ISIS, Tunisi
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