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    Yemen attacco terroristico

    Offensiva jihadista in Yemen, paese nel caos politico e religioso

    © AP Photo/ Hani Mohammed
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    Lo stato islamico rivendica gli attentati che hanno causato un centinaio di vittime.

    Due esplosioni provocate da tre attentatori suicidi si sono succedute in pochi minuti a Sana'a, capitale dello Yemen, all'interno delle moschee di Badr e Hashoush, situate nel quartiere di al-Yarraf, durante la preghiera del venerdì. Il bilancio attuale parla di almeno 77 morti e centinaia di feriti.

    Al-Jazeera riporta che è rimasto ucciso lo sceicco Murtaza al-Mahturi, guida spirituale delle tribù Houthi.

    Le due mosche attaccate sono luogo di culto di fedeli sciiti della tribù Houthi.

    L'attacco arriva a meno di ventiquattro ore di distanza dalla sparatoria che ha visto opposti, nella città meridionale di Aden, i miliziani fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh e le forze che proteggono l'attuale capo di Stato Abd-Rabbu Mansour Hadi. Uno scontro che ha lasciato sul terreno 13 morti.

    Inoltre, attentatori suicidi sono entrati in azione anche a Sa'dah, roccaforte Houthi nel nord del paese. Un'esplosione kamikaze contro un compound governativo ha causato la morte di due persone, mentre nel secondo attacco avvenuto poco dopo contro una moschea in città, l'attentatore suicida sarebbe stato fermato poco prima di farsi esplodere all'interno del luogo di culto.

    Gli attentati di oggi sono stati rivendicati dallo Stato islamico, la cui propaganda ha dimostrato nelle ultime settimane di fare presa anche sugli jihadisti della penisola arabica, finora fedeli ad al-Qaeda e al suo leader Ayman al-Zawahiri. Aqpa, al-Qaeda nella penisola arabica, controlla gran parte della zona desertica a est del Paese. Mercoledì al-Qaeda ha freddato un giornalista e attivista Houthi, membro del direttorio del movimento, sempre a Sana'a.

    Intanto, il capo dei militari Houthi dell'esercito yemenita, il maggiore Abdel Hafiz al Saqaf, ha lasciato la città di Aden, dopo il fallimento del tentativo di golpe di giovedì scorso contro il presidente Abde Rabbo Mansur Hadi e ora si trova con i suoi uomini nella città di Taiz. Il colpo di Stato, già attuato dalla popolazione Houthi a Sanaa due mesi fa, era stato riproposto da militari fedeli al deposto presidente Ali Abdullah Saleh alleato degli sciiti. L'esercito yemenita fedele a Hadi controlla ora saldamente l'aeroporto di Aden e la caserma delle forze speciali che giovedì i ribelli avevano tentato di conquistare. Negli scontri tra le due fazioni dell'esercito sono morte 13 persone.

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    Tags:
    Al Qaeda, ISIS, Yemen
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