13:13 23 Marzo 2017
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    Tunisi, ISIS: “E' solo la prima goccia di pioggia”

    © AFP 2017/ Salah Habibi
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    La rivendicazione del califfato sull'attacco al Museo del Bardo. La foto di una delle vittime italiane circola intanto sulla rete di account jihadisti: “schiacciato un crociato”.

    A due giorni dall'attacco al Museo del Bardo di Tunisi arriva il primo segnale dall'ISIS. A riferire della rivendicazione portata dagli uomini del califfato è stato Site, sito specializzato nel monitoraggio della rete jihadista sul web. La direttrice, Rita Kats, ha infatti reso noto che risalirebbe a ieri un messaggio audio in cui l'ISIS reclama a sé la paternità dell'attentato, parlando di "uccisione e il ferimento di decine di crociati e apostati". Pur precisando che al momento non è possibile confermarne l'autenticità, il messaggio prosegue con una serie di ringraziamenti agli uomini in azione a Tunisi e si conclude con una frase sibillina: "Noi diciamo agli apostati che sono in Tunisia che questa è solo prima goccia di pioggia e che non godranno di sicurezza né di pace".

    Gli analisti al momento ritengono che il messaggio sia verosimilmente autentico, sia perchè la voce registrata è stata riconosciuta come quella dello speaker di Al Bayan, il notiziario radio dell'ISIS, ma soprattutto in considerazione di un altro video, postato sul web lo scorso 15 marzo e messo in relazione a quest'utlimo audio dagli inquirenti tunisini, in cui un combattente di Raqqa in Siria invitava i "fratelli di Tunisia" ad agire.

    Delle ultime ore la notizia di una foto che sta circolando nel circuito social dei jiahdisti che ritrae una delle vittime italiane, Francesco Caldara, in un'immagine ritoccata con una croce rossa a segnarne l'eliminazione ed un macabro annuncio: "Questo crociato è stato schiacciato dai leoni del monoteismo".

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    Tags:
    ISIS, Tunisi
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