02:30 21 Luglio 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 14°C
    I disordini scoppiati a Francoforte durante manifestazioni davanti ai nuovi uffici della Banca Centrale Europea

    Inaugurazione sede BCE, guerriglia urbana a Francoforte

    © AFP 2017/ Odd Andersen
    Mondo
    URL abbreviato
    0 670121

    I disordini scoppiati durante manifestazioni anti austerity davanti alle sedi dei nuovi uffici della Banca Centrale Europea. Il bilancio provvisorio otto poliziotti feriti e 350 arresti tra i “Blockupy”.

    Brutto risveglio per i cittadini di Francoforte, che assistono da stamattina alla violenta contestazione portata dal movimento anti austerity Blockupy, nel giorno dell'inaugurazione della nuova sede della Banca Centrale Europea. Preso di mira in particolare Grossmarkthalle, il quartiere dei vecchi mercati generali scelto dalla BCE come nuova casa e dove alle 11 era prevista l'inaugurazione della nuovissima Eurotower.

    Sarebbero circa 10mila i manifestanti che si sono radunati dalle prime ore di questa mattina per quella che avrebbe dovuto essere una contestazione pacifica. "Quest'anno — aveva detto prima dell'inizio della marcia di protesta Werner Renz del gruppo Attac — protestiamo per la Grecia, abbiamo bisogno di più Atene in Europa e meno Berlino. La situazione non si può risolvere con la sola austerity".

    Le strade della città però, si sono presto trasformate in un campo di battaglia già da questa notte, con i manifestanti intenti dare alle fiamme auto e cassonetti, prima di entrare ripetutamente in contatto con le forze di sicurezza tedesche. Fonti della polizia di Francoforte hanno reso noto che sono 8 i poliziotti rimesti feriti, mentre sarebbe attualmente di 350 il bilancio delle persone arrestate. Attaccato anche un commissariato nel quale sono state date alle fiamme tre auto della polizia, così come riferito in un tweet partito dal profilo della stessa polizia di Francoforte.

    Correlati:

    Al via il Quantitative Easing della BCE
    Tags:
    battaglia con polizia, BCE, Francoforte, Germania
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik