21:14 23 Marzo 2017
    Matteo Renzi

    Renzi: “Ogni sforzo per l’efficacia degli accordi di Minsk”

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    Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, in visita a Kiev ha promesso che l'Italia farà tutta la sua parte per garantire l'efficacia degli accordi di Minsk.

    "Tutti vogliamo il rispetto dell'indipendenza e della sovranità dell'Ucraina. Siamo totalmente impegnati e interessati a che torni la pace in questo pezzo straordinario della nostra Europa" ha detto Renzi nella conferenza stampa al termine dell'incontro con Poroshenko. Ha aggiunto: "Laddove non c'è pace in Europa la minaccia non è solo per i popoli collegati ma è per tutti. Se non c'è pace in Europa il contagio non fatica ad allargarsi".

    ll compito dell'Italia per una pace duratura è "monitorare il cessate il fuoco, controllare i confini e le frontiere. Nella missione Osce l'Italia è il secondo gruppo per nazionalità, tra gli uomini e donne chiamati a monitorare. E' un compito decisivo per la pace", ha assicurato il premier.

    "Faremo ogni sforzo perché gli accordi di Minsk possano trovare piena efficacia e implementazione".

    Da parte sua, il leader ucraino ha sollecitato un allargamento delle sanzioni alla Russia messe in campo dall'Unione Europea. Ha inoltre dichiarato. "Mi ha fatto piacere sentire che l'Unione europea è unita sull'integrità dell'Ucraina. Più volte abbiamo verificato la ferma posizione italiana. Vorrei ringraziare il premier Renzi per il sostegno molto fermo e forte. Servono misure urgenti per fermare l'aggressione contro l'Ucraina, bisogna adempiere in modo assoluto gli accordi di Minsk. E' necessario un cessate il fuoco costante e rigoroso prevedendo un accesso completo del monitoraggio della missione Osce".  Il presidente ucraino ha, inoltre, ringraziato l'Italia per le "diverse migliaia di centinaia di euro" di aiuti umanitari donati da Roma attraverso la Croce rossa.

    Si è parlato anche di rapporti economici. Per Renzi, "l'Ucraina è un paese ricco che deve tornare a crescere, e faremo di tutto con le aziende e le banche italiane, forti in questa terra, per dare il maggiore apporto possibile" in termini di "tecnologia ed expertise" e anche partecipando alle privatizzazioni annunciate dal presidente Petro Poroshenko. Renzi ha assicurato "tutti gli sforzi del nostro popolo al fianco della leadership saggia di Petro, convinti che farà le riforme istituzionali ed economiche di cui c'è bisogno: le aziende italiane parteciperanno alle privatizzazioni".

    Gli ultimi dati disponibili sui rapporti commerciali e produttivi tra Italia e Ucraina, elaborati dall'Istituto nazionale per il commercio estero, Ice, rilevano un crollo del 35% delle esportazioni Italia — Ucraina, riguardante tutti i settori.

    Dopo Kiev, Renzi volerà nel pomeriggio a Mosca dove domani incontrerà il presidente russo Vladimir Putin e deporrà dei fiori sul luogo dov'è stato ucciso Boris Nemtsov.

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    Tags:
    Matteo Renzi, Petr Poroshenko, Ucraina, Kiev
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