20:52 02 Dicembre 2016
    Direttore generale di FAO Jacques Diouf

    La FAO si è avvicinata alla Russia

    © Fotobank.ru/Getty Images/ Giorgio Cosulich
    Mondo
    URL abbreviato
    Marina Tantushyan
    0 9530

    Il 5 febbraio nella sede della FAO a Roma è stato firmato l'accordo sulla creazione di uffici di collegamento a Mosca per rafforzare la cooperazione tra la Federazione Russa e l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) nel settore dell'agricoltura e della sicurezza alimentare.

    In conformità ai termini dell'accordo, la nuova filiale sarà aperta a metà di quest'anno e avrà competenza non solo per la Russia, ma anche per lo spazio post-sovietico. Per la parte russa ha messo la firma sul documento il rappresentante permanente della Federazione Russa presso la FAO e le altre organizzazioni internazionali a Roma Alexander Gorban ha commentato questo accordo storico:

    Sono convinto che l'apertura di un ufficio di collegamento a Mosca sia molto importante per il rafforzamento della cooperazione tra l'Organizzazione e la Federazione Russa, così come i rapporti con i vicini della Russia nel Caucaso, in Asia centrale ed Europa orientale. I ricercatori russi e i rappresentanti della comunità imprenditoriale diffonderanno le loro esperienze positive. Inoltre la Russia si vedrà espandere significativamente l'accesso alle idee utili che sono disponibili alla FAO, in primo luogo è di interesse l'agroalimentare. Nella FAO ci sono molte aree sviluppate con cura in termini di legislazione e di sviluppi pratici. Per noi sono più importanti che mai, soprattutto in considerazione del fatto che la Russia è attualmente impegnata nella sostituzione delle importazioni.

    -Entrambe le parti sono giunte alla firma di questo accordo dopo molti anni, da quando la Russia era entrata nella FAO nel 2006. Cosa ha svolto un ruolo decisivo nella creazione del dipartimento della FAO per i rapporti con la Russia?

    -Nei ministeri pertinenti hanno capito l'utilità della collaborazione con la FAO. La necessità di aprire questo ufficio è entrato nel piano d'azione 2 anni fa. Sono i tempi di solito necessari per lo sviluppo di accordi di questo livello. Infine abbiamo firmato questo accordo, che ci dà una particolare responsabilità. Subito dopo la sua firma, abbiamo discusso con la leadership della FAO gli ulteriori passi. Posso confermare che le prospettive si stanno aprendo molto bene.

    -Come riflette il nuovo ufficio la cooperazione reciproca tra la Russia e la FAO in modo pratico?

    -Con questo accordo, la FAO si è sostanzialmente avvicinata alla Russia. Gli esperti della FAO lavoreranno direttamente a Mosca. Inoltre non si tratta solo di funzionari della FAO. Ci sono molti esperti indipendenti dei ministeri competenti e di varie agenzie, dal ministero dell'Agricoltura, all'Agenzia federale per la pesca e molti altri. Inoltre questo ufficio sarà aperto alle organizzazioni non governative, alle associazioni dei produttori agricoli. Per esempio ci sono così tante persone interessate, che vogliono lavorare nel settore dell'acquacoltura, ma non sanno da dove iniziare questa attività. Forniremo loro un modello già pronto, che possono utilizzare sin dall'inizio. Il nuovo ufficio sosterrà stretti contatti non solo con i ministeri e le agenzie russe, ma anche con le strutture corrispondenti nei Paesi vicini. Come sapete, la Russia ha fornito aiuti finanziari e alimentari nei Paesi vicini, il cui tenore di vita è molto più basso, vedi Kighizistan, Tagikistan e Armenia. Il nuovo ufficio coprirà questi Paesi. Il 1° gennaio ha iniziato ad operare l'Unione Economica Eurasiatica. La sede della Commissione eurasiatica è a Mosca. Come struttura sovranazionale, può inoltre sviluppare legami operativi direttamente con la FAO. L'anno scorso ha firmato un memorandum di cooperazione con la FAO. Ora queste disposizioni saranno attuate direttamente con passi concreti.

    -Il prossimo sarà il decimo anno da quando la Russia ha aderito alla FAO. Come si possono riassumere i risultati dell'adesione della Russia in questa importante organizzazione internazionale? Cosa la Russia ha acquisito dalla partecipazione in questa struttura delle Nazioni Unite?

    -La Russia è riuscita a fare molte cose utili alla FAO. Ad esempio l'anno scorso si è svolta la grande conferenza sulla nutrizione. Questo è un evento molto importante, in quanto uno degli obiettivi della FAO è quello di combattere la fame. Allo stato attuale nel mondo ci sono più di 800 milioni che soffrono la fame e questa conferenza si è concentrata su come eliminare la piaga della fame, se non totalmente, come almeno ridurre il numero delle persone sofferenti. Nessuno ha messo in subbio l'importanza della conferenza, ma i mezzi per realizzarla non erano sufficienti. Solo all'ultimo momento la Federazione Russa è stata in grado di fornire sostegno finanziario a questo evento, cosa che senza dubbio è stata ritenuta molto positiva dall'Organizzazione.

    A sua volta la Russia ha inoltre ottenuto molto dalla FAO. Il discorso riguarda soprattutto le numerose raccomandazioni dell'Organizzazione per la creazione di una base giuridica.

    Sono ottimista, quindi penso che i benefici futuri che riceverà la Russia debbano ancora venire. Al momento i ministeri e le agenzie, la comunità imprenditoriale, le associazioni di categoria e i produttori agricoli della Russia sono sempre più convinti che non hanno bisogno di reinventare la bicicletta da soli. C'è uno schema pronto entro cui agire: è la preziosa esperienza della FAO testata da decenni e può essere utilizzata per un efficace sviluppo del nostro Paese. Perciò vedo chiare e luminose prospettive, ma per la loro realizzazione ci sarà bisogno di molto lavoro. L'ufficio per i rapporti con la Russia è stato creato proprio per facilitare questo lavoro.

    Correlati:

    Evviva il Made in Italy! Evviva il tiramisù made in Altay
    Tags:
    FAO, Aleksandr Gorban rappresentante permanente di FR presso la FAO, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Top stories

    • Vladimir Putin parla all'Assemblea Federale

      Vladimir Putin ha firmato una nuova dottrina di politica estera della Russia secondo la quale Mosca è pronta a dare a qualsiasi atto aggressivo da parte di Washington una risposta speculare o asimmetrica.

      41080
    • Rome, Italy

      Si avvicina il 4 dicembre e finalmente i cittadini italiani voteranno al referendum costituzionale. Negli ultimi mesi si sono alternati slogan altisonanti, previsioni apocalittiche, trasformando così il dibattito sulla Carta Costituzionale in un voto politico. Perché votare sì e perché votare no?

      4426
    • Vladimir Putin

      di Paul Craig Roberts.

      71017
    • Sergio Zanotti

      Si infittisce il mistero sulla scomparsa dell'imprenditore italiano Sergio Zanotti, 56 anni, sequestrato in Siria da un gruppo di sedicenti (o reali?) terroristi e del quale si sa ancora poco.

      1614
    • Il premier italiano Matteo Renzi al summit UE.

      Negli ultimi giorni di convulsa campagna referendaria abbiamo assistito a funamboliche capriole elettorali da parte degli esponenti del governo Renzi, ma l'uscita più ardita rimane quella del premier, che ha tentato di sdoganarsi quale nemico dell'establishment che comanda in Europa.

      121514
    • Vladimir Putin parla all'Assemblea Federale

      La Russia non cerca nemici, ma vuole essere artefice del proprio destino senza suggerimenti altrui non richiesti. Questa è la posizione in politica estera espressa dal presidente Putin davanti all’Assemblea Federale. Pronti a collaborare con Trump, perché dai rapporti bilaterali fra Stati Uniti e Russia dipende la sicurezza mondiale.

      0 631