29 gennaio 2015, 14:58

ISIS distrugge antiche mura di Ninive

ISIS distrugge antiche mura di Ninive

Dopo le minacce riportate negli ultimi giorni da testimoni di Mosul, i terroristi dell'ISIS avrebbero fatto saltare larga parte di quello che resta delle antiche mura di Ninive, il sito archeologico più importante dell'Iraq

Il giornale Al Hayat ha riferito stamattina della distruzione parziale delle mura di Ninive, capitale dell'antico impero Assiro, la cui presenza risale al 4700 a.C., e considerato uno dei più rilevanti siti archeologici dell'intera regione. A confermarlo al quotidiano panarabo è stato il portavoce del partito democratico del Kurdistan, Said Mumzini. L'ISIS, che ha il controllo della seconda città irachena a nord del paese dallo scorso giugno, aveva più volte manifestato l'intenzione di distruggere monumenti antichi e santuari considerati profani perchè contrari all'Islam.

Ninive, antica città assira che si sviluppò sulla sponda sinistra del fiume Tigri nel a partire dal quinto millennio a.C, è considerata unanimemente sede del centro religioso più rilevante dell'antichità insieme a Babilonia per il culto di Ishtar, dea “dell'amore e della guerra”. La città, che fu capitale del regno assiro sotto la reggenza di Sennacherib nel VII secolo a.C., raggiunse il momento di massimo splendore proprio in coincidenza con la costruzione delle mura, volute dal suo successore Assurbanipal, che lungo i dodici chilometri di estensione recavano iscrizioni, intarsi e mosaici dedicati al culto di Ishtar.

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