31 ottobre 2014, 15:03

Nel Donbass rinvenuti i corpi di centinaia di donne stuprate dai militari ucraini

Nel Donbass rinvenuti i corpi di centinaia di donne stuprate dai militari ucraini

Le informazioni riguardanti il ritrovamento nel sud-est dell'Ucraina, nella regione di Donetsk, di una fossa comune con i corpi di 286 donne devono essere verificate da parte di esperti internazionali indipendenti, soprattutto dagli attivisti dei diritti umani ucraini e russi.

Lo ha dichiarato il responsabile del Consiglio della presidenza russa per i diritti umani Mikhail Fedotov.

Ha sottolineato che "tali notizie in qualsiasi caso non devono rimanere nel silenzio."


Nella Camera Civica della Russia non escludono che in futuro possano essere ritrovate altre fosse comuni nei territori controllati dalla Guardia Nazionale nel sud-est dell'Ucraina e rilevano con amarezza il silenzio delle organizzazioni internazionali dei diritti umani riguardo ai relativi fatti.

Il membro della Camera Georgy Fedorov ha sottolineato che gli attivisti russi hanno rivolto costantemente appelli alle organizzazioni internazionali, che tuttavia “hanno chiuso gli occhi”.

Secondo Federov, sembra che siano influenzate dagli Stati Uniti ed evitino di entrare in conflitto con Washington, pertanto non prestano attenzione alle prove e alle notizie di eccidi, torture e violenze.


Il direttore dell'ufficio di Mosca per i diritti umani Alexander Brod ha chiesto un'indagine sulla scoperta di una fossa comune in cui sono stati rinvenuti i corpi di donne nella regione di Donetsk, esortando la partecipazione nell'inchiesta delle organizzazioni internazionali, dell'ONU e dell'OSCE.

Lo stesso attivista dei diritti umani intende al più presto recarsi in visita nella regione di Donetsk e fare domande personalmente alla popolazione locale per far luce sulla vicenda. Ha espresso fiducia sul fatto che le autorità separatiste di Donetsk abbiano avviato già un'inchiesta.

In precedenza il primo ministro delle autorità filorusse di Donetsk Alexander Zakharchenko aveva riferito che nella parte occidentale della regione di Donetsk erano stati trovati in una fossa comune i corpi di 286 donne.


A Krasnoarmeysk, nella regione di Donetsk, durante l'occupazione delle forze di sicurezza ucraine sono scomparse circa 400 donne di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Recentemente in città, dove era dislocato il battaglione "Dnepr-1", e nei sobborghi sono stati trovati 286 corpi di donne: su tutti sono stati rilevati segni di violenza. Lo ha dichiarato il primo ministro del governo separatista di Donetsk Alexander Zakharchenko.

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