11 febbraio 2014, 15:03

Alta moda e sport, un binomio vincente anche a Sochi

Alta moda e sport, un binomio vincente anche a Sochi

Valentin Yudashkin, è il primo stilista russo ad aver portato il look russo contemporaneo al mondo della moda internazionale, allietando i critici con la sontuosa teatralità dei suoi modelli. I suoi disegni sono stati esposti in musei come il Musée de la Mode et du Textile di Parigi, il Museo della Moda della California a Los Angeles, il Metropolitan Museum di New York e il Museo Storico di Stato di Mosca. In un’intervista esclusiva a La Voce della Russia Valentin Yudashkin coniuga la sua versione del binomio fra sport e moda alle Olimpiadi di Sochi.

- Valentin Yudashkin, lei a Sochi ha visto la Cerimonia di apertura. Ci può raccontare le sue impressioni e le sensazioni che lo spettacolo le ha dato?

- E’ stata creata una cerimonia grandiosa, uno spettacolo emozionante, atteso per anni e organizzato in gran segreto. Io rappresento l’ associazione di danza sportiva e siamo stai noi che abbiamo organizzato lo spezzone “ballo russo" a cui hanno partecipato 400 danzatori professionisti, alcuni dei quali ballerini del teatro Mariinsky e Bolshoy. Perciò questo spettacolo mi ha toccato veramente, con l'anima russa e la vera storia della Russia. La cerimonia e stata organizzata in modo giovanile, come è giusto e logico, visto che alle Olimpiadi partecipano dei giovani. Durante la sfilata delle nazioni il dj ha presentato musica moderna, però sono stati rispettate le opere musicali di compositori russi e sovietici, in mix molto bello e di alta qualità. Inoltre sono stati presentati dei motivi russi di grande significato, la Troika, la pittura sublimata di Malevic, il simbolismo di Kandynsky. Tutto è stato reso molto bello e chiaro per tutto il mondo.

- Quale sport preferisce e quale seguirà a Sochi?

- Il pattinaggio artistico ed Evgeny Plushenko! Però mi piace tanto anche lo slittino, dove noi abbiamo tanti bravi atleti. Non potrò rimanere a Sochi per tutta la durata dei Giochi, ma prometto che farò alcuni giri Mosca-Sochi.

- Lei aveva progettato il costume per Evgeny Plushenko, ci può raccontare come ha messo a disposizione degli atleti la sua esperienza creativa?

- La nostra linea “Yudashkin" ha una grandissima esperienza nel mondo sportivo. Abbiamo disegnato le divise per i nostri atleti alle Olimpiadi invernali di Lillehammer 1994 ed a quelle estive di Atlanta 1996, mentre con Plushenko abbiamo creato un programma sportivo teatrale, che avrà luce subito dopo le Olimpiadi di Sochi, con uno spettacolo sul ghiaccio.

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