7 febbraio 2014, 14:04

Domatori e pattinatori, i fratelli Zapashny portano il circo a Sochi

Domatori e pattinatori, i fratelli Zapashny portano il circo a Sochi

La parola “circo” per un cittadino russo ha un suono molto speciale, che riporta alle tradizioni sovietiche, quando un biglietto dello spettacolo circense veniva dato in premio agli studenti per meriti scolastici, e per i turisti stranieri, visitare il circo di Mosca aveva lo stesso valore che visitare il teatro Bolshoy, mettendosi seduti al proprio posto, fino a che i tamburi non rompevano il silenzio e si accendevano le luci della pista.

Tra clown, giocolieri e ginnasti con le loro acrobazie, però l'attrazione principale, attesa da tutti erano i domatori di animali: leoni, tigri, cavalli, dai grandissimi nomi, come Karandash, Nikulin, Kio, Engibarov, Popov, Bugrimova, Bagdasarovy, Shevcenko e Zapashny.

La dinastia Zapashny è tra le piu' antiche e creative nel mondo circense, una dinastia di grandissimi artisti amanti del loro lavoro e dei propri animali.

I fratelli Zapashny sono domatori di leoni e tigri, camminatori su filo a grandi altezze, giocolieri, acrobati su cavallo e adesso anche pattinatori artistici su ghiaccio. Proprio in questa veste alle Olimpiadi di Sochi hanno portato la fiamma olimpica ed il mondo intero li potrà ammirare nella Cerimonia di chiusura.

Senza false modestie, non esiste una disciplina circense dove i fratelli Edgard e Ascold Zapashny non siano tra i migliori e proprio come degli sportivi si sono già preparati a questo grande evento, con un risultato di grande prestigio, che raccontano in un esclusiva intervista a La Voce della Russia.

- Nel gennaio 2014 nel Principato di Monaco, alla presenza della Principessa Stefania di Monaco avete inaugurato il 38° festival del circo mondiale. Che emozioni vi ha lasciato questo evento?

- Questo festival si puo' paragonare alle Olimpiadi, gli artisti si preparano molto in anticipo il programma che andranno a presentare e sognano di partecipare e magari vincere delle medaglie. Quest'anno per il nostro circo e' stato un ottimo anno, abbiamo presentato tanti programmi. Mio fratello direttore del circo di Mosca, e io direttore artistico, ci siamo molto impegnati per vincere il premio nel Principato di Monaco.

- Adesso lei è a Sochi: che atmosfera si respira in citta?

- Ci sono situazioni diverse: c'e il tifoso che e' qui per vedere lo spettacolo e grandi prestazioni sportive e c'e' l'atleta, l'organizzatore e gli artisti come me, che sono tesi, nervosi, emozionati, io nel mio mestiere di presentatore di circo, siamo in attesa di questo evento incredibile. Siamo molto emozionati perche' tutti capiscono che le Olimpiadi sono una possibilita' di dimostrare il proprio lavoro di anni al mondo intero.

- Quale disciplina le piace di più e per chi farà il tifo?

- Forse non saro' originale, ma i miei sport preferiti sono il pattinaggio artistico, l’hockey ed il biathlon. Questi sport sono molto popolari in Russia, per tanti russi sono una vera passione e sono molto belli da vedere.

- Lei e' a Sochi e sta' preparando la chiusura delle Olimpiadi, poco tempo fa' lei ha avuto molto successo, come pattinatore artistico, nel programma televisivo "ERA GLACIALE" in coppia con Maria Petrova, percio' durante la cerimonia di chiusura il 23 febbraio la vedremo come allenatore di tigri, o pattinatore artistico?

- Purtroppo non posso rispondere, il regolamento delle Olimpiadi mi vieta di dare notizie sullo spettacolo, anche noi non possiamo fare foto o video, nè raccontare quante migliaia di artisti partecipano alla cerimonia, il mio consigliio e' di non perdervi lo spettacolo o dal vivo o in tv.

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