11 gennaio 2014, 12:52

Roma città eterna per semplici motivi, ogni ciottolo del centro, i monumenti strabordanti di storia, di arte, panorami che difficilmente si scordano, ristorantini tipici ed unici del loro genere, il senso di amicizia e socievolezza dei romani ha una storia di più di 2000 anni. A Roma c'è una testimonianza di qualsiasi epoca storica a partire dal quel famoso 21 Aprile 753 a.c., "Ab Urbe condita", ovvero "dalla fondazione della Città". In giro per Roma ti puoi ritrovare catapultato dalle vestigia del Foro Romano fino a Piazza di Spagna, che è di stile rinascimentale, oppure passeggiare per Via Cavuor che è di epoca risorgimentale: può crearti confusione ma è così.

Roma è eterna perche’ tutti la porteranno nel cuore, sia i romani che semplici turisti perchè ti lascia qualcosa dentro, non a caso si dice: "chi va a Roma romano un po' lo diventa". Questa citta’ meriterebbe di piu’, il lavoro pesante lo fa’ tutta da sola, cioe’: si mostra.

Avrebbe bisogno di un’amministrazione a proteggerla, ma i romani raccontano che questa amministrazione pensa soltanto a cose che sono non inerenti alla citta’ ma a credi politici e personali che di miglioramento hanno poco. I romani raccontano che il sindaco Marino, per la sua bonta' e il suo altruismo, vorra’ ospitare altri 2500 zingari nella nostra citta': come se quelli che gia' ci sono non fossero abbastanza, ma lui corre in soccorso alle parole di sua Santita', che dice: "Roma e' una bella citta' ma indifferente". Peccato che nel suo ultimo incontro si e' dimenticato di riferire al Santo Padre, la sua apertura che e’ a favore ai matrimoni e le adozioni gay, ed istituire un Registro delle unioni civili, quando non e' neanche di sua competenza, visto che ancora, per fortuna, queste idee contrastano con la nostra costituzione e spetta al parlamento legiferare in merito. Perciò i romani dicono al sindaco "pensasse alla nostra citta’.

I romani sentono molto forte la questione rom, e quanto costano a questa amministrazione: Roma spende ogni anno oltre 26 milioni di euro per mantenerli nei campi attrezzati da noi pagati, dicono i romani, con un sussidio di 35 euro al giorno. Gli "ospiti" non pagano nessuna tassa sulla casa, ne pagando luce, acqua, e per andare a scuola non usufruiscono del pulmino come i nostri figli, ma un mezzo tutto loro, dal programma "scolarizzazione rom" che a noi costa 2 milioni grazie a Rutelli e Veltroni, vecchi sindaci di Roma, e con quali risultati?

Nessuno, infatti tutti gli zingarelli li troviamo vicino ai monumenti. Sono tutte ragazze di 12-13 anni, incinte con i bambini appena nati in braccio pieni di alcol e droga per non farli piangere, che fanno accattonaggio o all'interno della metropolitana a borseggiare i passeggeri. Tirando le somme il costo effettivo di ogni zingaro al cittadino romano è di 5097 euro annui, non includendo il costo dei zingari nei campi abusivi.

Questo da’ fastidio ai cittadini romani che continuamente toccano questo argomento. Arrivando all'abusivismo in tutta la citta'. I commercianti sono sfiniti, sono sempre in saldo le attivita’ con generazioni alle spalle, mentre i negozi di qualita’ chiudono continuamente ed il loro sfogo è rivolto all’abusivismo.

Ci sono oltre 20 mila abusivi nel territorio di competenza del comune di Roma, anche il presidente della Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli, ha dichiarato c'e' 1 abusivo ogni 3 aziende regolari, l'abusivismo commerciale,e la contraffazione riguardano tutte le categorie, dalle borse a gli occhiali, prodotti audio-video e musicali, arrivando alla biancheri ed abbigliamento falsamente griffato, per arrivare ai prodotti alimentari.

Abbiamo intervistato romani di Roma all’uscita della metro Ottaviano e Cipro o al Colosseo, di ritorno da commissioni o in movimento per il proprio ufficio. Tutti dicono che hanno imparato una frase, da tante sono le volte che la sentono ogni giorno: "saltare fila Vaticano” ? Le guide turiste abusive le possiamo trovare da tutte le parti nei dintorni del Vaticano, soprattutto, piazza Pio XII, i commercianti e le guide ci dicono poi questo: noi non vogliamo fare la solita premessa, ma puntare il dito su di lei, signor sindaco Ignazio Marino, invece che assumere altri 30 dirigenti, con il costo di 12 milioni di euro annui che si andranno a sommare, all'esercito di consulenti che gia' ha, crediamo che se utilizzati in contrasto a tal fenomeno, i commercianti che pagano le tasse con moneta sonante, cambierebbero la loro espressione facciale, e pagherebbero le tasse con la consapevolezza che essi andranno ad un’amministrazione schierata al loro fianco.

Per concludere non potevamo che ascoltare i romani che vivono Roma da generazioni, anziani che dicono: "Roma e’ sporca". Una signora vestita bene tornando da fare la spesa con il marito, si ferma vicino a noi, vedendo che facciamo domande su Roma e sulla sua pulizia, si vede che e’ una signora che si tiene informata sulla sua citta’ e ci regala una chicca : dice ironizzando, il problema dell’immondizia a Roma e' un problema che si puo' risolvere senza indire riunioni speciali, il sindaco Marino lo puo' fare la sera a cena. Questo perchè l'assessore all'ambiente, agroalimentare e rifiuti di Roma Capitale e' sua figlia: Estella Marino. La chiosa finale spetta di nuovo alla signora: non e' sufficiente cambiare il C.D.A, per cambiare il volto a Roma, ma và pulita.

/s

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