Mikhail Aristov Redazione Radio
9 agosto 2013, 16:03

Battaglia di Gangut: cosi’ nasceva la gloria della marina russa

Battaglia di Gangut: cosi’ nasceva la gloria della marina russa
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Il Russia e’ la Giornata di gloria militare. Il 9 agosto 1714 la flotta russa comandata da Pietro I sconfisse gli svedesi nella battaglia di Gangut. Proprio dopo questa battaglia la Russia si affermo’ come grande potenza navale.

Era il periodo in cui la flotta della Svezia, considerata invincibile, dominava il mar Baltico. Il dominio svedese ostacolava seriamente lo sviluppo dei legami economici della Russia con i paesi dell’Europa Occidentale. Dopo la disfatta delle truppe di Carlo XII a Poltava, per la Russia era necessario ottenere anche una vittoria navale. Dice lo storico Aleksandr Bokhanov.

Il mar Baltico era vitale per lo sviluppo dei legami diretti con le citta’ tedesche, con l’Olanda e l’Inghilterra. La Svezia controllava tutto. Chi voleva navigare doveva pagare. Di conseguenza le esportazioni della Russia cominciarono a costare troppo, le merci non erano piu’ competitive.

Creare una flotta regolare sul Baltico era per Pietro I una priorita’ assoluta, tanto piu’ che personalmente era molto attratto dal mare.

In estate 1714 la flotta russa composta di 99 galee, scortate da 17 navi a vela, usci’ nel Golfo di Finlandia. Le navi russe erano attesi dagli svedesi: di fronte alla penisola Gangut (che oggi si chiama Hanko) erano schierate 16 navi di linea e 5 fregate della marina reale. Pietro I riusci’ a ingannare gli svedesi: fece finta di voler spostare parte delle sue galee verso il lato nord della penisola. Per questo ordino’ di costruire un piano di legno lungo 2,5 chilometri attraverso la penisola. Il trucco funziono’ a perfezione: gli svedesi portarono parte delle loro navi nella baia Nord. Poco dopo il mare era in calma, i velieri svedesi non potevano manovrare. Le galee russe erano chiaramente avvantaggiate. Per lo scontro finale Pietro I scelse la tattica, ormai dimenticata, di arrembaggio. I marinai russi salivano sulle navi svedese e nei combattimenti corpo a corpo conquistavano una nave dopo l’altra. Lo stesso zar russo partecipo’ a questi combattimenti. Nella battaglia di Gangut la Russia catturo’ 10 navi svedesi. Fu una brillante vittoria, dice il segretario del Museso della marina militare di San Pietroburgo, Sergej Klimovskij.

Dopo Gangut tutte le ostilita’ furono portate in territorio della Svezia. Grazie a questa vittoria gli svedesi accetterono il Trattato di Nystad. Senza l’impegno della marina, senza le sue vittorie, questa pace probabimente sarebbe stata impossibile.

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