28 aprile 2013, 19:09

L'antitrust russo contro il caro prezzo olimpico

L'antitrust russo contro il caro prezzo olimpico

Entro la fine di maggio il Servizio Federale antitrust della Russia preparera’ un elenco di merci e servizi di cui saranno bloccati i prezzi durante i Giochi Olimpici di Sochi del 2014. Questa misura dovrebbe escludere le speculazioni. Gli esperti dicono che la decisione e’ giusta, ma dubitano della sua efficienza.

L’elenco antispeculativo e’ stato preannunciato da Timofej Novgorodtsev, direttore del Dipartimento di controllo del settore sociale e del commercio del Servizio Federale antitrust. Secondo Novgorodtsev, il disegno di legge del governo e’ gia’ pronto. Per ora si prevede che saranno bloccati i prezzi degli alberghi, dei generi alimentari, dei biglietti aerei e ferroviari e quelli dei trasporti urbani. Tuttavia l’elenco resta aperto. La regolamentazione sara’ effettuata sulla base degli accordi tra gli operatori del mercato. I prezzi massimi saranno stabiliti in funzione dei prezzi che si hanno attualmente nella citta’ di Sochi.

Secondo Vladimir Kvint, docente presso la Scuola di economia dell’Universita’ di Mosca, questa iniziativa s’inquadra nella prassi dei paesi evoluti, perche’ in determinate situazioni lo stato e’ costretto a intervenire per escludere le speculazioni.

Uno degli ultimi esempi e’ l’America dopo l’uragano Sandy, quando sono cresciuti vertiginosamente i prezzi dei gruppi elettrogeni, del combustibile e di altre merci. Allora gli stati e le citta’ maggiormente colpiti dall’uragano hanno deciso che lo stato avrebbe perseguitato le persone colpevoli di aumento immotivato dei prezzi.

L’analista della societa’ “Alpari”, Mikhail Krylov, ha rilevato che non si tratta soltanto dei turisti che verranno a Sochi. Il blocco dei prezzi deve proteggere in primo luogo gli abitanti locali.

L’aumento dei prezzi sarebbe dannoso innanzitutto per i semplici abitanti di Sochi che non guadagnano i soldi che i turisti possono spendere. I prezzi, se dovessero crescere, crescerebbero ovunque.

Tuttavia le autorita’ dovranno anche controllare l’osservanza delle decisioni che vengono prese. Potrebbe essere un problema, perche’ nel caso di alcuni tipi di merci e servizi controllare i prezzi e’ molto difficile. Si pensi, ad esempio, ai taxi. Timofei Novgorodtsev del Servizio antitrust non esclude che per il periodo dei Giochi Olimpici potra’ essere creato un apposito organismo che controllera’ i prezzi.

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