19 marzo 2010, 22:20

Concorso "65 canzoni per la Vittoria" 1

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Da Mosca La Voce della Russia! Oggi a poco a poco iniziamo a rispondere alle domande che abbiamo incluso nella prima tappa del concorso abbinato al nostro progetto “65 canzoni per la Vittoria” Ai nostri microfoni Agide Melloni che presenta la ricerca che ha fatto per rispondere alla domanda: “Quando fu aggredita l’URSS?

Da Mosca La Voce della Russia!



Oggi a poco a poco iniziamo a rispondere alle domande che abbiamo incluso nella prima tappa del concorso abbinato al nostro progetto “65 canzoni per la Vittoria”


Ai nostri microfoni Agide Melloni che presenta la ricerca che ha fatto per rispondere alla domanda: “Quando fu aggredita l’URSS? Indicate la data e l’ora esatta”.

In barba all'accordo di non aggressione a suo tempo stipulato (il 23 agosto 1939 al Cremlino) tra le diplomazie dei due paesi e prendendo a pretesto presunti  movimenti militari delle truppe sovietiche a ridosso dei confini, la decisione di Hitler di aggredire l'URSS, maturт fin dai primi giorni di dicembre 1940. A Berlino c'era stato (nella notte tra il 13 e 14 novembre) un ennesimo tentativo conciliatore tra Molotov e Ribbentrop, costretti a trattare nel pieno di una incursione aerea inglese dentro al rifugio situato nella Wilhelmstrasse, ma quell'incontro fu un fallimento ed Hitler ne trasse forza per affermare “….la Russia va messa in ginocchio non appena possibile…”, una frase premonitrice che si trasformт in ferro e fuoco alle ore 4 (ora di Mosca) di domenica 22 giugno 1941 allorche’ 166 divisioni, 4 milioni 307 mila uomini, 42 mila cannoni e mortai, 4170 carri armati e 4800 aerei della potenza nazista -affiancata da 35 divisioni degli stati satelliti alleati (Romania e Finlandia)- attraversarono la frontiera con lo stato sovietico e diedero
inizio all'invasione dell'URSS.


A distanza di 65 anni da quei fatti sono emersi molti documenti che testimonierebbero che le alte sfere politiche e militari sovietiche erano piu’ volte state messe al corrente dell'imminente invasione, prosegue Agide Melloni.

A partire dai rapporti frequenti della famosa spia sovietica Richard Sorge, cittadino sovietico di origine tedesca, comunista, rivoluzionario convinto ed agente segreto dell'URSS inviato in missione a Tokio. Sorge, grazie ai suoi rapporti di “amicizia” con persone della diplomazia militare germanica accreditata a Tokio, viene a conoscenza degli imminenti piani nazisti e -da aprile a giugno 1941 (fino al giorno dell'aggressione) trasmette continui avvertimenti a Mosca, arricchendoli di volta in volta con dati sempre piщ circostanziati. Inspiegabilmente -e questo e’ ancora a tutt'oggi materia di analisi per gli studiosi di strategia militare- i suoi messaggi vengono archiviati. Nel suo ultimo rapporto a Mosca, Sorge scriveva: “…l'attacco sarebbe iniziato il 20 giugno; era possibile un ritardo di un giorno o due, ma i preparativi erano ormai completi….”. Sorge sarа catturato il 18 ottobre 1941 ed impiccato il 7 novembre, anniversario della Rivoluzione d'Ottobre. Morirа gridando “Viva il Partito Comunista, l'Unione Sovietica, l'Armata Rossa”.
Perfino lo stesso ambasciatore inglese a Mosca -alla fine di aprile 1941- comunicava a Londra che “..l'eventuale attacco era previsto per il 22 giugno…” mentre ancora contradditoria e’ la versione secondo cui — poche ore prima che venisse sferrato l'attacco nazista- il soldato tedesco Alfred Liskov, dopo aver disertato ed attraversato a nuoto il fiume Bug, rivelava agli ufficiali sovietici che la sua divisione avrebbe attaccato all'alba. In tutto si parla di 84 atti di diserzione da parte di militari germanici che avrebbero comunicato giorno ed ora dell'attacco ma, al di la di ogni considerazione, credo vada riaffermata la drammaticitа di una avventura militare che ha segnato i nostri tempi e provocato lutti e distruzioni immani al popolo sovietico.


Per domani un prossimo appuntamento con Agide Melloni ed un altro episodio della storia della seconda guerra mondiale. A risentirci!

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