16:44 09 Maggio 2021
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La misura permetterà di spostarsi all'interno dell'Italia fra regioni di diverso colore e di viaggiare all'estero. Si ipotizza inoltre il suo utilizzo per entrare nei locali al chiuso o in discoteca. Ma il capo degli epidemiologi del Campus Biomedico di Roma ritiene non possa essere sufficiente a garantire gli spostamenti in sicurezza.

Il professore Massimo Ciccozzi boccia il pass vaccinale, il certificato che permetterà gli spostamenti fra regioni di diverso colore previsto nel decreto Riaperture. Il lasciapassare per immunizzati, vaccinati e persone che possono dimostrare la negatività con un tampone 48 ore prima, non convince il direttore dell'unità epidemiologica dell'Università Campus Biomedico di Roma. 

Per viaggiare in sicurezza "48 ore sono troppe. Consideriamo che anche se lo facessimo 12 ore prima non ci sarebbe certezza di essere negativi", ha detto a Cusano Italia Tv.

Vaccinazioni

Sui vaccini il professore auspica che Ema acceleri sulla somministrazione agli adolescenti, vettori del Covid-19 che trasmettono il contagio a tutta la famiglia dopo aver contratto il virus in maniera asintomatica. 

"Dopo aver concluso la vaccinazione con gli over 60 inizierei subito con la categoria 14-28 anni", ha affermato.

Nota inoltre un cambio di passo sul piano vaccinale sta accelerando "in maniera incredibile, penso anche grazie a Draghi che ha saputo puntare i piedi in Europa per la consegna delle dosi che avevamo acquistato", osserva.

 

I casi Astrazeneca e J&J

A proposito dei problemi rilevati con Astrazeneca e Johnson & Johnson, Ciccozzi ritiene scientificamente infondata lo stop della Danimarca alla sospensione dei due vaccini. 

"È una decisione politica e non scientifica, non c'è nulla di razionale nel bloccare questi due vaccini. Eventi avversi rari di quel genere li hanno anche Moderna e Pfizer. Quello che è mancato sui vaccini è stata un'informazione scientifica univoca e seria", ha dichiarata. "C'è stata - ritiene - una comunicazione sbagliata".

Vaccinazione in Italia 

In Italia sono state finora somministrate durante la campagna vaccinale 21.098.977 dosi di vaccino contro il Covid-19 su un totale di 24.733.960 consegnate. L'efficacia della campagna misurata dal rapporto fra vaccini somministrati e consegnati è pari all'85,3% secondo il report Aifa aggiornato a martedì 4 aprile. Gli immunizzati che hanno concluso il ciclo di vaccinazione sono 6.366.034.

Tags:
vaccino, Coronavirus, Italia
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