11:01 18 Maggio 2021
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Il familiare della titolare di un bar di via Chiodo, a La Spezia, ha dato in escandescenze dopo essere stato multato dalla Polizia per la vendita di alcolici ai minorenni. Il 54enne ha minacciato di darsi fuoco ed ha attaccato gli agenti.

Durante i controlli effettuati dalla Polizia nel centro di La Spezia nel pomeriggio di ieri, gli agenti sono intervenuti per porre fine ad un litigio tra ragazze tutte minorenni e hanno scoperto che quest'ultime stavano consumando degli alcolici al tavolo del vicino bar, all'interno del quale erano presenti dei clienti che stavano consumando al bancone.

Le autorità hanno proseguito quindi con le contestazioni amministrative del caso, ma è arrivato sul sito un familiare della titolare dell'esercizio pubblico che ha cominciato ad inveire contro gli agenti minacciando di darsi fuoco per protesta contro le sanzioni.

All’arrivo del medico del 118, il 54enne ha continuato a dare in escandescenze e si è scagliato contro il vetro di un frigo, mandandolo in frantumi, per poi lanciarsi contro gli agenti con i quali c'è stata una colluttazione. Gli agenti durante la lotta con l'uomo si sono feriti con i vetri sparsi sul pavimento.

L'uomo è stato portato in ospedale visto lo stato d'agitazione, mentre il personale delle Volanti della Questura, un Vice Ispettore, due Assistenti Capo e un Agente hanno necessitato di cure sanitarie per ferite lacero contuse e contusioni varie.

© AP Photo / Pavel Golovkin
Un barista con la mascherina dietro al bancone

Familiari della titolare indagati a piede libero

Il Responsabile dei servizi giunto sul posto ha proceduto alla contestazione nei confronti della titolare delle contravvenzioni per la somministrazione di alcolici a minorenni e per le consumazioni dei tre clienti presenti dentro al bar al bancone, vietate dal Decreto Legge sulle riaperture.

Sono inoltre indagati a piede libero i due familiari della titolare: il 54enne per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e un familiare 19enne, che ha in ultimo cercato di ostacolare gli operatori, per resistenza a pubblico ufficiale.

Il bar era già stato sanzionato lo scorso dicembre dalla Polizia Municipale perché la titolare non indossava la mascherina e lo scorso marzo per violazione della normativa sull’impatto acustico.

A fine aprile la Digos ed il reparto mobile della Polizia di Bologna hanno identificato ed eseguito multe nei confronti di oltre 300 giovani che il 25 aprile hanno partecipato ad un rave party illegale organizzato a Villa Angeletti a Bologna.

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