21:16 14 Maggio 2021
Italia
URL abbreviato
0 13
Seguici su

In conferenza stampa al Ministero della Salute, il Direttore della Prevenzione presso il Ministero, Gianni Rezza ha parlato di vaccini e ha invitato a non trarre conclusioni affrettate sulla variante indiana, che va monitorata.

Rezza, durante la conferenza stampa, ha parlato della campagna di vaccinazione, soffermandosi sul controverso vaccino AstraZeneca.

"Per il vaccino AstraZeneca per ora non cambia nulla e non sono state prese decisioni diverse rispetto alle ultime settimane e rispetto al pronunciamento Ema. Dunque per AstraZeneca non cambia nulla perché non ci sono evidenze di eventi avversi con la seconda dose", ha detto.

A proposito di seconda dose e AstraZeneca, ha anche parlato della possibilità di farla con un altro vaccino da chi ha ricevuto la prima di quello anglosvedese.

"Tutto va fatto con enorme cautela. Anche per AstraZeneca abbiamo usato più cautela mettendo un limite di età per la prima dose", il suo invito alla prudenza.

Rezza ha invitato a muoversi con i piedi di piombo anche in relazione alle riaperture, per le quali "bisogna usare cautela e gradualità tenendo sott'occhio tutti gli indicatori precoci di allarme".

A proposito di allarmi, il Direttore della Prevenzione ha invitato a non farne nemmeno in relazione alla variante indiana

"La variante indiana è da monitorare. In India probabilmente non è quella dominante ed i casi in crescita probabilmente sono dovuti alla variante inglese, anche se sui grandi numeri si riscontrano molti casi. La svolta è rappresentata dalla campagna vaccinale: l'importante è mettere in sicurezza prima di tutto gli anziani e poi procedere con giovani adulti", ha dichiarato.

Sempre riguardo alle varianti, "sta aumentando la capacità di sequenziamento nel Paese: quello inglese è ora il ceppo predominante ma per fortuna non c'è un aumento rilevante di altre varianti".

Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook